Doppio successo quello ottenuto da Alex Prestanicola, prima innanzi alla Suprema Corte di Cassazione ottenendo in data 07.07.26 l’annullamento della ordinanza emessa dal Tribunale di Catania, poi oggi innanzi al Tribunale etneo che ha polverizzato la ordinanza di custodia cautelare in carcere, condividendo in pieno le ragioni giuridiche illustrate dagli avvocati Dario Vannetiello e Diego Brancia. La direzione distrettuale antimafia riteneva Alex Prest Nicola ricoprente il centrale ruolo di fornitore di una associazione diretta da Lauretta Emanuele e dedita al narcotraffico di cocaina nella regione siciliana. Grazie al sapiente lavoro difensivo Prestanicola ha potuto lasciare la casa circondariale di Vibo Valentia.
Narcotraffico in Sicilia, annullata la custodia cautelare per Alex Prestanicola: lascia il carcere di Vibo Valentia
Dopo l’annullamento disposto dalla Cassazione il 7 luglio, il Tribunale di Catania ha accolto le argomentazioni degli avvocati Dario Vannetiello e Diego Brancia. La Dda riteneva Prestanicola un presunto fornitore di un’associazione dedita al traffico di cocaina in Sicilia


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