Morto il boss della ’ndrangheta Domenico Papalia, disposta l’autopsia: la salma resta sotto sequestro

L’esame sarà eseguito nei prossimi giorni dopo il decesso dell’81enne all’ospedale San Paolo di Milano. La famiglia attende il nulla osta per riportarlo a Platì, paese d’origine in Calabria, per i funerali

La pm di Milano Alessandra Cerreti ha disposto l’autopsia sulla salma di Domenico Papalia, il boss della ‘ndrangheta morto la notte tra il 25 e il 26 agosto a 81 anni all’ospedale San Paolo di Milano dopo una grave malattia. L’esame sarà eseguito nei prossimi giorni. La Procura di Milano aveva già disposto che il corpo restasse a disposizione delle autorità sanitarie in attesa di una relazione medica, anche sulla base delle cartelle cliniche. Ora con l’autopsia, la salma resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria e non potrà essere rilasciato il nulla osta alla sepoltura prima del completamento degli accertamenti. La famiglia vorrebbe poi celebrare le esequie e seppellire Papalia in Calabria, a Platì, suo paese d’origine.