Il nuovo Consiglio Metropolitano di Messina si riunisce oggi per la prima volta dopo le elezioni. La seduta ordinaria è convocata alle ore 16 e sarà interamente dedicata agli adempimenti necessari per l’insediamento dei consiglieri neoeletti e per l’avvio formale dell’attività della nuova assemblea. Il momento centrale della riunione sarà il giuramento dei consiglieri, seguito dall’esame delle condizioni richieste dalla legge per la convalida degli eletti. Il Consiglio dovrà verificare la presenza dei requisiti di eleggibilità e candidabilità e accertare l’eventuale esistenza di situazioni di incompatibilità.
La seduta rappresenta quindi il primo passaggio istituzionale della nuova fase amministrativa della Città Metropolitana di Messina. Prima di entrare nel pieno dell’attività consiliare, l’assemblea dovrà completare tutti i controlli previsti dalla normativa e formalizzare l’insediamento dei suoi componenti.
Verifica delle condizioni di eleggibilità degli eletti
Dopo il giuramento, il Consiglio Metropolitano di Messina procederà all’esame delle condizioni di eleggibilità. La verifica sarà effettuata ai sensi dell’articolo 9 della Legge regionale 24 giugno 1986, n. 31. Questo passaggio è finalizzato ad accertare che non esistano condizioni ostative rispetto all’elezione dei nuovi consiglieri. L’esame rientra negli adempimenti necessari per arrivare alla convalida degli eletti e alla piena costituzione dell’assemblea. Il controllo delle condizioni di eleggibilità è quindi parte integrante della prima seduta. Solo al termine delle verifiche previste il Consiglio potrà pronunciarsi sulla regolarità della posizione dei singoli componenti.
Candidabilità, i controlli previsti dal Decreto legislativo 235 del 2012
All’ordine del giorno figura anche l’esame delle condizioni di candidabilità previste dagli articoli 10 e 11 del Decreto legislativo n. 235 del 2012. La verifica sarà condotta ai fini della convalida degli eletti e si affiancherà al controllo delle condizioni di eleggibilità. I due adempimenti costituiscono una parte essenziale della procedura di insediamento del nuovo Consiglio. L’assemblea dovrà quindi esaminare la posizione dei consiglieri alla luce delle disposizioni richiamate nella convocazione, assicurando che tutti i requisiti richiesti risultino rispettati. La convalida rappresenterà il passaggio conclusivo di questa fase di controllo. Una volta completate le verifiche, gli eletti potranno essere formalmente confermati nel proprio incarico.
Incompatibilità, il Consiglio esaminerà eventuali situazioni
La seduta prevede inoltre l’esame di eventuali condizioni di incompatibilità, sempre ai sensi della Legge regionale 24 giugno 1986, n. 31. Il Consiglio sarà chiamato ad accertare se vi siano situazioni non compatibili con l’esercizio della funzione di consigliere metropolitano. Anche questo controllo rientra nel percorso necessario per definire la composizione dell’assemblea e garantire la regolarità dell’insediamento. L’esame delle incompatibilità completa il quadro degli adempimenti previsti per la prima riunione. La verifica riguarderà quindi eleggibilità, candidabilità e compatibilità dell’incarico, secondo le disposizioni normative indicate nell’ordine del giorno.


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