Nel corso del fine settimana appena terminato, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile del capoluogo, nonché delle Compagnie di Messina Centro e Messina Sud – nell’ambito del piano di potenziamento dei servizi preventivi connessi con la stagione estiva in corso – hanno eseguito una serie di attività di controllo straordinario del territorio concentrate soprattutto sulla città, con l’intento di incrementare la sicurezza percepita e reprimere ogni forma di illegalità, monitorando anche il rispetto del Codice della Strada, con particolare attenzione alle persone che si mettono alla guida dopo avere assunto alcolici o stupefacenti. In particolare, nel corso di un controllo effettuato dai Carabinieri della Compagnia di Messina Sud in Contrada “Fontanelle”, i militari hanno rinvenuto – in un terreno demaniale – alcuni contenitori parzialmente occultati da ignoti, al cui interno erano presenti oltre 800 grammi di marijuana, più di 2 chilogrammi di hashish e circa 28 grammi di cocaina, nonché 3 pistole, di cui una con matricola abrasa, quasi 300 cartucce di vari calibri e un kit per la pulizia delle armi.
I Carabinieri della Compagnia di Messina Centro hanno arrestato in flagranza, per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”
I Carabinieri della Compagnia di Messina Centro, invece, hanno arrestato in flagranza, per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”, un 36enne del luogo, il quale – durante una perquisizione domiciliare – è stato trovato in possesso di oltre 15 chilogrammi di marijuana, 8 chilogrammi di hashish e vario materiale per il taglio delle sostanze, nonché circa 1.200 euro in contanti, verosimile provento dell’attività di spaccio, e un’arma clandestina ricavata dall’alterazione di una pistola a salve e comprensiva di 50 proiettili.
Tutto il materiale è stato quindi sequestrato, per essere poi sottoposto ad accertamenti tecnici da parte dei Carabinieri del RIS di Messina, al fine di risalire alla provenienza e accertare ogni responsabilità. Un altro arresto in flagranza è stato poi effettuato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile, intervenuti per una lite segnalata tra una donna e il suo convivente, 27enne. Nella circostanza, i militari hanno infatti accertato che quest’ultimo aveva aggredito e malmenato la compagna, distruggendole anche il cellulare e mettendo a soqquadro l’abitazione, talché hanno proceduto nei suoi confronti per “maltrattamenti contro familiari e conviventi”. L’intensificazione dei servizi predisposti dai Carabinieri del Comando Provinciale Carabinieri di Messina proseguirà per tutta la stagione estiva, soprattutto nelle aree connotate da una particolare concentrazione di esercizi pubblici, turisti e persone in genere.
“Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato, che, in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino alla sentenza irrevocabile, che ne accerti le responsabilità e con la precisazione che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti al giudice terzo ed imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di responsabilità in capo al medesimo indagato”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?