Nella giornata di ieri, sono stati numerosi i controlli predisposti dai Carabinieri del Comando Provinciale di Messina per monitorare gli eccezionali flussi di persone che ancora stanno interessando il capoluogo peloritano e i centri limitrofi in concomitanza con le vacanze estive. Difatti, tra la nottata e il pomeriggio di ieri, sono stati ben tre gli arresti eseguiti dai Carabinieri per reati in materia di sostanze stupefacenti, due dei quali effettuati nei confronti di altrettanti soggetti che – nel corso di separati controlli – hanno anche tentato di sfuggire ai militari.
Il primo arresto è stato eseguito nella nottata, nei confronti di un 24enne messinese, già noto alle Forze dell’ordine, ritenuto responsabile di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. In particolare, un primo equipaggio del Nucleo Radiomobile – mentre transitava in loc. “San Filippo” – ha notato un’auto con due persone a bordo, ritenuta sospetta in ragione delle circostanze di tempo e di luogo. Infatti, non appena gli operanti hanno intimato l’alt al veicolo, il passeggero è sceso improvvisamente ed è fuggito a piedi favorito anche dall’oscurità, mentre il conducente è stato subito bloccato.
L’immediata perquisizione che ne è conseguita ha consentito di rinvenire oltre mezzo chilogrammo di hashish suddivisa in cinque involucri, di cui quattro riposti nel portaoggetti di uno sportello anteriore e uno sotto la ruota di scorta, mentre sotto un tappetino anteriore sono stati scovati 12 telefoni cellulari.
Una situazione analoga si è riproposta anche nel pomeriggio, allorquando un secondo equipaggio del Nucleo Radiomobile – mentre perlustrava l’area del quartiere “Gazzi” – ha notato un ciclomotore condotto da un uomo, che si muoveva con atteggiamento ambiguo. Nella circostanza, non appena i militari si sono avvicinati al mezzo per fermarlo, il 46enne alla guida ha subito accelerato e tentato di dileguarsi, viaggiando anche contromano e venendo bloccato dopo un inseguimento durato ca. 3 km..
Anche in questo caso l’uomo è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare, venendo trovato in possesso di un panetto di cocaina del peso di più di un chilogrammo, trasportato nel bauletto del veicolo, nonché di un coltello con una lama di circa 17 cm. Infine, nello stesso pomeriggio, anche a Giardini Naxos, i Carabinieri della Stazione del luogo, coadiuvati dalle Squadre di Intervento Operativo del 12° Reggimento “Sicilia” impiegate di rinforzo, hanno arrestato un 42enne, sempre per “detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti”.
In quest’ultima circostanza, i militari hanno fermato il soggetto a un posto di controllo e lo hanno trovato in possesso di 4 dosi di cocaina. La perquisizione subito estesa presso l’abitazione e il luogo di lavoro dell’uomo ha poi consentito di recuperare anche altre dosi della stessa sostanza per un peso complessivo di ulteriori 60 grammi circa, nonché un bilancino di precisione.
Al termine delle formalità di rito, il 24enne è stato giudicato con rito direttissimo nella mattinata di ieri e il 46enne è stato associato presso il carcere di Messina, mentre il 42enne è stato condotto al suo domicilio. In tutti i casi, le sostanze stupefacenti sono state sequestrate e saranno poi inviate ai Carabinieri del RIS di Messina per le analisi di laboratorio.
“Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato, che, in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari, è da presumersi innocente fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti le responsabilità. Si precisa che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio tra le parti e le difese davanti al giudice terzo ed imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di responsabilità in capo al medesimo indagato”


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