Messina, chiusura del Pronto soccorso del Piemonte. Hyerace: “sarà il banco di prova della sanità territoriale”

Il segretario provinciale del Pd chiede all’ASP un piano di informazione ai cittadini: "i messinesi devono sapere quali Case della Comunità sono operative, con quali orari e per quali prestazioni"

“La chiusura temporanea del Pronto soccorso del Piemonte, necessaria per consentire i lavori programmati, pone un problema che non può essere affrontato soltanto chiedendosi come Policlinico e Papardo assorbiranno gli accessi nelle prossime settimane. È anche il momento di capire se la nuova rete della sanità territoriale di Messina è realmente pronta a svolgere la funzione per la quale è stata finanziata e realizzata. In città sono state attivate le nuove Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità. Sono strutture che non sostituiscono il Pronto soccorso e alle quali non bisogna rivolgersi in presenza di una vera emergenza. Nascono però anche per offrire risposte sanitarie di prossimità e contribuire a evitare che bisogni assistenziali non urgenti finiscano impropriamente negli ospedali”, lo afferma Armando Hyerace, segretario provinciale del Pd.

“Le preoccupazioni espresse da CGIL e UIL sulle conseguenze della chiusura sono fondate e riguardano una rete dell’emergenza-urgenza che soffre già oggi. Proprio queste criticità rendono più importante utilizzare fino in fondo tutti gli strumenti che possono ridurre gli accessi impropri agli ospedali. E tra questi deve esserci, finalmente, la nuova rete della sanità territoriale. Per questo, al netto di ogni opportuna azione atta a garantire la tenuta di Policlinico e Papardo durante la chiusura temporanea del PS del Piemonte, chiediamo all’ASP un piano straordinario di informazione e orientamento rivolto alla cittadinanza”, evidenzia Hyerace.

“I messinesi devono sapere con chiarezza quali Case della Comunità sono effettivamente operative, in quali giorni e orari, quali prestazioni vi vengono erogate, dove è attiva la continuità assistenziale e a quale servizio rivolgersi in relazione alle diverse necessità. La chiusura del PS del Piemonte può diventare così il primo vero banco di prova della nuova sanità territoriale messinese. La chiusura temporanea del PS del Piemonte può essere un momento difficile per la sanità cittadina, ma anche l’occasione per mettere finalmente alla prova una rete territoriale che non può esistere soltanto sulla carta o nelle inaugurazioni: deve essere conosciuta, accessibile e utilizzata dai cittadini”, conclude Hyerace.