Mercoledì 2 settembre 2026, alle ore 20.30, in Viale delle Rimembranze – Piazza Don Bosco a Melito Porto Salvo, il Centro Antiviolenza “Angela Morabito” dell’Associazione Piccola Opera Papa Giovanni ETS, insieme al Comune di Melito Porto Salvo, promuove la presentazione del libro “Un inferno silenzioso. La violenza di genere” di Rosanna Certo, avvocata e legale dello Sportello di Ascolto di Taurianova del CAV “Angela Morabito”. L’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione già avviato sul territorio attraverso l’attivazione dello Sportello di Ascolto di Melito Porto Salvo, realizzato nell’ambito del Progetto LIA (Libera Indipendente Autonoma), finanziato dalla Regione Calabria.
Il volume di Rosanna Certo affronta il tema della violenza di genere attraverso la storia della protagonista, nella quale si intrecciano le vicende di altre donne. La presentazione sarà l’occasione per aprire un confronto sulle dinamiche che caratterizzano le relazioni violente, sulle difficoltà che spesso accompagnano la richiesta di aiuto e sui percorsi necessari per liberarsi dalla violenza. L’obiettivo dell’incontro è quello di creare uno spazio di ascolto e approfondimento rivolto alla comunità, promuovendo una maggiore consapevolezza su un fenomeno che richiede strumenti di prevenzione, sostegno e intervento.
Il programma dell’incontro
A moderare la serata sarà Francesca Mallamaci, coordinatrice del Centro Antiviolenza e della Casa Rifugio “Angela Morabito”. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Annunziato Nastasi e dell’assessora alle Politiche Sociali Antonina Iaria, si aprirà il dialogo con l’autrice. Interverranno Daniela Campolo, responsabile dell’Ufficio di Piano dell’ATS n. 4, e le professioniste del Centro Antiviolenza “Angela Morabito”: Amelia Mazzitelli, psicologa e psicoterapeuta; Francesca Stillitano, avvocata; M. Magdalena Scarlat, assistente sociale specialista e operatrice all’ascolto e all’accoglienza.
L’appuntamento, patrocinato dalla FIDAPA BPW Italy – Sezione di Melito Porto Salvo e dal Circolo Culturale Meli, punta a coinvolgere l’intera cittadinanza nella costruzione di una cultura fondata sul rispetto, sulla libertà e sull’autodeterminazione. Conoscere e riconoscere i segnali della violenza, promuovere il dialogo e diffondere gli strumenti disponibili per chiedere aiuto sono considerati elementi fondamentali per contrastare il fenomeno e sostenere chi vive situazioni di difficoltà. L’ingresso all’iniziativa è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?