Luce sui parchi, Giovanni Calabrese: “dalla Locride per valorizzare i parchi archeologici e costruire un modello replicabile”

Il messaggio dell’Assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese in vista di "Luce sui parchi" – La storia che viene dal mare, il Festival dell’Archeologia, della Cultura e dell’Identità Mediterranea in programma nella Locride da lunedì 24 a domenica 30 agosto

“La Locride è il punto di partenza, il luogo nel quale la Calabria può sperimentare un modello nuovo, destinato ad essere replicato negli altri territori: prendere la forza millenaria dell’archeologia, rimetterla in relazione con il mare che l’ha generata, farla dialogare con le comunità che la custodiscono e trasformarla in esperienza turistica contemporanea. Da Zaleuco a Nosside, simboli storici e mitologici dell’antica polis di Locri Epizefiri a Kaulonìa, dalla Magna Grecia alla romanità, la Locride possiede un valore paradigmatico: racconta l’origine mediterranea della regione e indica la strada per costruire una Calabria sempre più riconoscibile come destinazione esperienziale unica”.

È il messaggio dell’Assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese in vista di “Luce sui parchi” – La storia che viene dal mare, il Festival dell’Archeologia, della Cultura e dell’Identità Mediterranea in programma nella Locride da lunedì 24 a domenica 30 agosto, promosso dall’Ente per i Parchi Marini Regionali (EPMR) della Calabria e dal Dipartimento regionale Turismo, con Calabria Straordinaria, in partnership con la Fondazione Calabria Film Commission. L’iniziativa gode del patrocinio del Ministero del Turismo e della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Un format – evidenzia ancora Calabrese – che punta sulla valorizzazione dei siti archeologici, sulla narrazione, sul racconto, sul confronto e sul coinvolgimento di più attori nei diversi talk che saranno il fulcro delle sei giornate, per condividere una visione e costruire un’offerta integrata nella quale l’archeologia diventa valore aggiunto tra costa ed entroterra.

Il progetto coinvolgerà il Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri, il Teatro greco-romano di Portigliola, la Villa Romana di Casignana e il Parco Archeologico dell’antica Kaulonìa a Monasterace. Non quattro tappe separate, ma quattro capitoli dello stesso racconto. Locri restituisce la potenza della città magnogreca e delle rotte che l’hanno fondata. Portigliola mostra un teatro che guarda il mare e fa del paesaggio parte della scena. Casignana illumina la Calabria romana attraverso terme, mosaici, acqua e vita quotidiana. Monasterace riporta Kaulonìa alla sua natura più autentica: colonia achea, approdo ionico, città costruita nel dialogo costante con il Mediterraneo.

La prima giornata è in programma lunedì 24 agosto al Parco Archeologico di Locri. Il pomeriggio sarà dedicato alle visite guidate con itinerario culturale e alle degustazioni identitarie curate dal GAL Terre Locridee. Alle 18, nel Museo Nazionale di Locri Epizefiri, si terrà il talk “La storia che viene dal mare”. Alle 21.30, nell’Arena Epizefiri arriva Alessandro Siani con “Live show”.

Il viaggio proseguirà nei giorni successivi con altri nomi di grandi artisti che impreziosiranno gli appuntamenti di Locri del 26 e 28 agosto; il 27 agosto al Museo/Parco Archeologico di Monasterace – Antica Kaulon, con visite, talk, degustazioni; il 29 agosto a Portigliola, nel Teatro greco-romano; il 30 agosto alla Villa Romana di Casignana, con visite guidate. Per ogni appuntamento aggiungerà un tono diverso allo stesso spartito: la storia che torna ad essere presenza, emozione, permanenza e racconto pubblico.