L’estate sta finendo, ma il confronto continua: a Favazzina servono i treni anche in inverno

L’associazione Scogli di Polifemo intensifica il confronto con gli enti competenti per evitare l’isolamento del borgo e garantire il diritto alla mobilità durante tutto l’anno

Con la conclusione della stagione estiva torna al centro dell’attenzione il futuro dei collegamenti ferroviari di Favazzina. L’Associazione Scogli di Polifemo annuncia la ripresa delle interlocuzioni con gli enti competenti per garantire il mantenimento del servizio anche durante l’inverno. Un obiettivo perseguito da due anni per evitare l’isolamento del borgo e tutelare il diritto alla mobilità di residenti, lavoratori, studenti, anziani e persone con disabilità. Pur senza anticipare risultati non ancora definitivi, l’associazione riferisce che il confronto sarebbe arrivato a un punto avanzato e conferma che la pressione istituzionale proseguirà fino all’ottenimento di risposte concrete.

Il comunicato dell’Associazione Scogli di Polifemo

L’estate a Favazzina volge al termine, ma Scogli di Polifemo non si ferma. Anzi, proprio adesso riparte con ancora più determinazione il lavoro per garantire il mantenimento del servizio ferroviario durante l’inverno. E lo facciamo insieme all’Assessore Domenico Scarano, con il quale, fin dall’inizio di questa battaglia, abbiamo costruito un percorso di collaborazione, confronto e pressione costante nei confronti degli enti e delle istituzioni competenti.

Da ormai due anni stiamo lavorando fianco a fianco per far comprendere quanto sia fondamentale non lasciare Favazzina isolata durante i mesi invernali.

Per noi il treno non è semplicemente un mezzo di trasporto.
È diritto alla mobilità, inclusione, autonomia e socialità.

Favazzina durante l’inverno è un borgo senza molti servizi e attività aperte. Per questo il collegamento ferroviario è indispensabile per:

  • chi vive a Favazzina e lavora fuori;
  • gli studenti;
  • le persone anziane;
  • le persone con disabilità;
  • chi non possiede la patente o un mezzo proprio;
  • e tutti coloro che hanno bisogno di potersi spostare anche per mantenere relazioni, socialità e una vita normale.

La nostra pressione continuerà.

Insieme all’Assessore Scarano stiamo riaprendo e intensificando le interlocuzioni, cercando di ottenere il massimo risultato possibile per Favazzina.

E questa volta, possiamo dirlo con prudenza ma anche con fiducia: siamo a buon punto.

Non facciamo promesse prima di avere certezze. Ma continueremo a lavorare, insistere e chiedere risposte concrete.

Un grazie sincero all’Assessore Domenico Scarano, che in questi due anni non si è tirato indietro e ha scelto di combattere questa battaglia insieme a noi.

Scogli di Polifemo e Comune di Scilla, insieme, continueranno a fare pressione perché Favazzina non venga dimenticata durante l’inverno.

Perché Favazzina non è viva soltanto d’estate.

Favazzina vive tutto l’anno. E merita di essere collegata tutto l’anno“.