Lamezia Terme, Futuro Nazionale contro il sindaco Murone: bufera politica dopo la revoca di Amicarelli

Durissima presa di posizione di Futuro Nazionale di Lamezia Terme dopo la revoca dell’incarico all’assessore Donatella Amicarelli. Il movimento contesta sia le motivazioni legate all’appartenenza politica sia il metodo seguito dal sindaco Murone e annuncia una conferenza stampa

La revoca dell’incarico all’assessore Donatella Amicarelli apre uno scontro politico all’interno dell’amministrazione comunale di Lamezia Terme. A intervenire con una nota dai toni particolarmente duri è Futuro Nazionale Lamezia Terme, che contesta apertamente la decisione e rivolge pesanti critiche al sindaco Murone, annunciando anche nuove iniziative per rendere pubblica la propria ricostruzione della vicenda. Il movimento sostiene di aver appreso della revoca esclusivamente attraverso gli organi di stampa e giudica negativamente le motivazioni relative all’appartenenza politica di Amicarelli a Futuro Nazionale. Secondo quanto affermato nella nota, infatti, il percorso politico intrapreso dal movimento sarebbe stato conosciuto e condiviso con lo stesso primo cittadino. La vicenda segna quindi un passaggio politico rilevante nei rapporti tra Futuro Nazionale e l’amministrazione lametina. Il movimento non si limita a prendere atto della decisione, ma annuncia una fase di controllo serrato sull’attività amministrativa e una conferenza stampa nella quale promette di ricostruire quanto avvenuto.

Futuro Nazionale attacca il sindaco Murone

La nota si apre con un giudizio molto critico nei confronti del primo cittadino e della sua esperienza alla guida della città. Futuro Nazionale Lamezia Terme sostiene di aver cercato fino all’ultimo di contribuire all’attività dell’amministrazione attraverso il proprio lavoro e la propria lealtà. Il movimento dichiara testualmente: “Abbiamo sempre conosciuto i limiti politici e amministrativi di un sindaco arrivato alla guida della città senza una precedente esperienza capace di giustificarne il ruolo. Limiti ai quali, per amore di Lamezia Terme, abbiamo provato fino all’ultimo a sopperire con il nostro contributo, il nostro lavoro e la nostra lealtà. Ma ai limiti politici si può provare a rimediare. Alle tare di carattere umano, soprattutto quando riguardano un uomo ultrasessantenne, evidentemente no. Non è compito nostro educare il sindaco di Lamezia Terme”.

Futuro Nazionale: “Abbiamo appreso la revoca dagli organi di stampa”

Uno degli aspetti maggiormente contestati riguarda il modo in cui Futuro Nazionale sostiene di essere venuto a conoscenza della revoca di Donatella Amicarelli. Nella nota viene affermato che la notizia sarebbe stata appresa esclusivamente attraverso gli organi di informazione. Il movimento contesta inoltre le motivazioni che, secondo quanto riferito nella stessa nota, sarebbero legate all’adesione politica a Futuro Nazionale: “apprendiamo esclusivamente dagli organi di stampa della revoca dell’incarico al nostro assessore Donatella Amicarelli e leggiamo motivazioni francamente risibili legate all’appartenenza politica a Futuro Nazionale. Un percorso politico annunciato, conosciuto e condiviso passo dopo passo con lo stesso Murone, pienamente informato fino a pochissimi giorni fa anche delle nostre iniziative e dell’impegno politico per le elezioni suppletive di Reggio Calabria”. Secondo la ricostruzione fornita da Futuro Nazionale Lamezia Terme, dunque, il percorso politico del movimento non avrebbe rappresentato una novità per il sindaco, che sarebbe stato informato anche delle più recenti iniziative e dell’impegno in vista delle elezioni suppletive di Reggio Calabria.

Futuro Nazionale contesta il metodo seguito per la revoca

Il movimento afferma di non essere rimasto sorpreso dalla decisione in sé, concentrando invece la propria contestazione sulle modalità con cui sarebbe stata gestita la vicenda. La posizione viene sintetizzata in un passaggio netto: “Non siamo quindi sorpresi dalla decisione. Siamo sorpresi, semmai, dalla pochezza del metodo”. È proprio il metodo della revoca a diventare così uno dei principali punti dello scontro. Nella nota, Futuro Nazionale passa quindi a formulare una valutazione fortemente negativa della leadership politica del sindaco.

Le critiche di Futuro Nazionale alla leadership del sindaco

Il comunicato prosegue con un attacco diretto all’immagine politica del primo cittadino. Futuro Nazionale sostiene che il sindaco avrebbe progressivamente consumato il prestigio personale con il quale si era presentato alla città e lo descrive oggi come politicamente debole. Nella nota si legge: “L’avvocato Murone si era presentato alla città accompagnato da un residuo prestigio personale che, in poco più di un anno di amministrazione, è riuscito progressivamente a consumare. Oggi offre l’immagine di un sindaco politicamente debole, condizionato da personalità esterne alla città e incapace di difendere persino le scelte che fino a ieri aveva condiviso”.

Il riferimento a Crotone e ai rapporti politici

Nel comunicato compare anche un riferimento a quanto avvenuto a Crotone, utilizzato dal movimento per evidenziare quella che considera una differenza rispetto alla situazione verificatasi a Lamezia Terme. Futuro Nazionale afferma: “a differenza di quanto avvenuto a Crotone, a Lamezia sembra aver prevalso la volontà di soddisfare piccoli dispetti politici di chi vede franare il terreno sotto i propri piedi”. Il movimento non fornisce nella nota ulteriori dettagli sul riferimento alla situazione di Crotone, ma utilizza il confronto per rafforzare la propria critica rispetto alle ragioni politiche che, a suo giudizio, avrebbero determinato quanto accaduto a Lamezia.

Futuro Nazionale avverte: “Quando viene meno il valore della parola data quel metodo, prima o poi, travolge tutti”

La presa di posizione si allarga poi agli equilibri politici che potrebbero derivare dalla revoca dell’assessore. Futuro Nazionale rivolge un messaggio a chi, secondo il movimento, potrebbe tentare di ottenere vantaggi politici dalla nuova situazione.

Il passaggio della nota è particolarmente duro: “e a chi oggi pensa di poter banchettare su questa vicenda, conquistando qualche postazione e cannibalizzando ciò che altri hanno costruito, ricordiamo che quando viene meno il valore della parola data quel metodo, prima o poi, travolge tutti. E allora per Lamezia sarà troppo tardi”. Al centro della contestazione viene quindi posto anche il tema della parola data e degli accordi politici, con un avvertimento rivolto più in generale alle forze e alle personalità coinvolte negli equilibri amministrativi cittadini.

Revoca Amicarelli, Futuro Nazionale annuncia una conferenza stampa

La vicenda, secondo quanto annunciato dal movimento, non si chiuderà con il comunicato. Futuro Nazionale Lamezia Terme anticipa infatti la convocazione imminente di una conferenza stampa nella quale intende fornire la propria ricostruzione completa degli eventi che hanno portato alla revoca. Il movimento afferma: “Prendiamo atto della decisione. E non finisce qui. In una conferenza stampa imminente ricostruiremo, pezzo per pezzo e atto per atto, l’intera vicenda che ha portato alla revoca, spiegandola ai cittadini lametini e soprattutto alle migliaia di elettori che, anche grazie al nostro impegno, hanno sostenuto questa amministrazione e questo sindaco”.

Futuro Nazionale: “da oggi non faremo sconti a nessuno”

La conseguenza politica più significativa della rottura emerge nella parte conclusiva del comunicato. Futuro Nazionale annuncia infatti che da questo momento sottoporrà ogni scelta e ogni atto dell’amministrazione a un’attenta valutazione. La nota si conclude con queste parole: “da oggi non faremo sconti a nessuno: ogni giorno, ogni scelta e ogni atto saranno un banco di prova. Lamezia Terme non può essere sacrificata sull’altare di piccoli equilibri e interessi politici altrui. Da oggi ciascuno si assumerà fino in fondo la responsabilità delle proprie scelte”. La revoca di Donatella Amicarelli assume così un significato che va oltre l’avvicendamento in Giunta. Dalle parole contenute nel comunicato emerge una frattura politica tra Futuro Nazionale e il sindaco Murone, destinata a produrre ulteriori sviluppi.