È stata una domenica di grande lavoro per vigili del fuoco, Corpo Forestale e Protezione civile in Sicilia, impegnati in una lunga serie di interventi per fronteggiare numerosi incendi boschivi e roghi di vegetazione divampati in diverse aree dell’Isola. La mappa degli interventi delle ultime ore evidenzia una concentrazione particolarmente elevata nella Sicilia orientale, dove le squadre di soccorso sono state chiamate a operare in più località per contenere le fiamme e proteggere abitazioni e infrastrutture. Tra gli episodi più rilevanti quello avvenuto a Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa, dove un incendio di vaste proporzioni ha interessato la zona di contrada Santa Lucia, arrivando a minacciare una vasta area verde e alcune abitazioni del territorio circostante.
Incendio a Chiaramonte Gulfi, le fiamme minacciano la pineta e le abitazioni
L’incendio divampato a Chiaramonte Gulfi si è sviluppato intorno a mezzogiorno nella zona di contrada Santa Lucia, a ridosso dell’abitato. Le fiamme hanno iniziato a propagarsi lungo i pendii collinari dove è presente una vasta pineta, considerata il cuore verde della zona. Il fronte del fuoco ha raggiunto le vicinanze della chiesetta rupestre di Santa Lucia, creando momenti di forte apprensione per la possibile vicinanza alle abitazioni e al centro abitato. La situazione ha richiesto un intervento coordinato e immediato per evitare che il rogo potesse estendersi ulteriormente. Le operazioni di spegnimento sono state coordinate dalla Prefettura e hanno coinvolto diverse squadre operative. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con due squadre e quattro mezzi, affiancati dalla Forestale con tre squadre Aib dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Ragusa e da due squadre di volontari.
Decisivo l’intervento dell’elicottero “Orso Bruno” contro il rogo
Per impedire che le fiamme raggiungessero le abitazioni è stato richiesto anche il supporto di un mezzo aereo. Alle ore 14 è arrivato l’elicottero “Orso Bruno”, che ha effettuato dodici lanci d’acqua contribuendo a bloccare l’avanzata dell’incendio. L’intervento dall’alto si è rivelato fondamentale per contenere il fronte del fuoco nei punti più difficili da raggiungere dalle squadre impegnate a terra. Dopo la fase più critica, le operazioni di spegnimento e bonifica dell’area sono state completate dai vigili del fuoco e dagli operatori presenti sul territorio, impegnati nel controllo dei focolai residui e nella messa in sicurezza della zona. Un altro incendio si è verificato sempre nel territorio di Chiaramonte Gulfi, in contrada Muti, anche questo domato grazie all’intervento dei vigili del fuoco.
Sicilia orientale nella morsa degli incendi: diversi interventi nel Catanese
La giornata di emergenza ha riguardato soprattutto la parte orientale della Sicilia. Nel Catanese si sono vissuti momenti di particolare apprensione ad Aci Sant’Antonio e Acireale, dove un incendio sviluppatosi nelle vicinanze di un deposito di gas ha richiesto l’intervento delle squadre di soccorso. L’area è stata monitorata con attenzione per il rischio legato alla presenza della struttura e per scongiurare conseguenze più gravi. Altri interventi hanno interessato Scordia, in contrada Fico, e Linguaglossa, dove un rogo divampato in via Croceferro è arrivato a sfiorare una struttura abitativa. La presenza delle fiamme vicino a edifici e infrastrutture ha reso necessario un rapido dispiegamento dei mezzi di emergenza per contenere la propagazione degli incendi.
Roghi nel Siracusano, squadre e autobotti impegnate sul territorio
Anche la provincia di Siracusa è stata interessata da una serie di interventi. Squadre di volontari e autobotti sono state impiegate in diverse zone per fronteggiare i roghi di vegetazione e mantenere sotto controllo la situazione. Gli interventi hanno riguardato Siracusa Lido Sacramento, in contrada Carrozzere, Melilli presso Città Giardino, la strada provinciale tra Carlentini e Brucoli e la località Baia Arcile ad Augusta. La distribuzione degli interventi ha evidenziato la forte pressione sulle risorse disponibili per la gestione dell’emergenza incendi, con uomini e mezzi impegnati contemporaneamente in più aree.
Focolai nel Messinese e nel Trapanese: continua il lavoro dei soccorritori
Altri episodi si sono registrati anche nelle province di Messina e Trapani. Nel Messinese un incendio ha interessato la zona di Passo Largo Mararotta, coinvolgendo contemporaneamente i territori comunali di Gioiosa Marea e Piraino. Altri interventi per incendi di vegetazione sono stati effettuati a Gallodoro e Furnari. Sul versante occidentale della Sicilia, invece, le squadre operative sono state impegnate in provincia di Trapani nei comuni di Mazara del Vallo, lungo via Costiera, a Poggioreale in contrada Guglia e a Partanna, in località Frassino.
Sicilia sotto pressione per gli incendi: il lavoro della macchina dei soccorsi
La domenica di fine agosto ha confermato ancora una volta la complessità della gestione degli incendi in Sicilia, con numerosi fronti aperti contemporaneamente e la necessità di coordinare risorse terrestri e aeree. L’azione congiunta di vigili del fuoco, Forestale, Protezione civile e volontari ha consentito di contenere le situazioni più critiche, evitando che diversi roghi potessero provocare danni maggiori a persone, abitazioni e aree naturali. Particolare attenzione resta alta nelle zone collinari e boschive dell’Isola, dove le condizioni climatiche estive favoriscono la rapida propagazione delle fiamme e rendono fondamentali gli interventi tempestivi di prevenzione e spegnimento.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?