Isole minori, sospesi gli aumenti del costo del biglietto. Federalberghi: “bene l’intervento della Regione, ora approfondimenti sui bandi quinquennali”

Dopo la giornata del 10 agosto con le nuove tariffe già in vigore, il Governo regionale ha disposto la sospensione dei rincari e convocato una seduta straordinaria della Giunta. Federalberghi Isole di Sicilia accoglie positivamente il passo, ma chiede interventi definitivi sui collegamenti marittimi

Federalberghi Isole di Sicilia accoglie con favore l’intervento del Governo regionale e del presidente Renato Schifani che, dopo il confronto promosso dall’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò con le compagnie di navigazione, ha disposto la sospensione degli aumenti tariffari del 18% entrati in vigore nella giornata di ieri. La decisione arriva dopo un 10 agosto caratterizzato da tariffe particolarmente elevate e sarà al centro della seduta straordinaria della Giunta di Governo convocata per oggi. L’associazione sottolinea però come la sospensione rappresenti una misura necessaria ma ancora temporanea, che non risolve il quadro di squilibrio strutturale che da anni interessa i collegamenti marittimi con le isole minori siciliane.

Secondo Federalberghi, da oltre quattro anni le tariffe dei mezzi operati in convenzione statale restano più alte del 56% rispetto a quelle dei servizi sostenuti con contributo regionale. A questo si aggiunge una progressiva riduzione delle corse attuata nel tempo per compensare l’aumento dei costi di gestione, con effetti diretti sulla continuità territoriale e sulla mobilità di residenti, lavoratori e imprese. “Va ricordato che, pur in presenza dei tagli subiti, le corse in convenzione statale costituiscono lo zoccolo duro della continuità territoriale, garantendo i servizi essenziali sia con i mezzi veloci sia, soprattutto, con le navi per il trasporto di merci e passeggeri”, dichiara Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole di Sicilia.

Del Bono: “Serve una data certa per un tavolo di confronto”

Per l’associazione, il prossimo passaggio dovrà essere l’apertura di un confronto stabile capace di affrontare le criticità dei capitolati e dei contratti prima della pubblicazione delle nuove gare quinquennali. “Come richiesto ieri formalmente, auspichiamo pertanto che nell’ambito della Giunta straordinaria convocata dal Presidente Schifani possa stabilirsi una data certa per l’apertura di un tavolo di confronto strutturale, che vada ben oltre le risposte emergenziali e approfondisca nel merito le questioni già rappresentate nei tavoli dello scorso giugno in vista delle imminenti gare per i prossimi bandi quinquennali.”

Federalberghi ritiene fondamentale affrontare prima delle nuove gare le criticità ancora aperte nei capitolati e nei contratti. Evitare un approfondimento tecnico e politico significherebbe, secondo l’associazione, lasciare irrisolti i problemi di fondo e rischiare di trascinare le isole siciliane in altri cinque anni di disagi. Le conseguenze, viene sottolineato, avrebbero ricadute economiche e sociali pesanti sulle comunità locali e sul comparto produttivo, già penalizzati dal costo dei collegamenti e dalla riduzione delle corse.