Iran, Trump: “non ho fretta di negoziare”. E dice la sua sulla morte di Mojtaba Khamenei

Donald Trump non ha fretta di negoziare con l'Iran. Il presidente USA si dice tranquillo sulla questione e svela di non credere alla possibile morte di Mojtaba Khamenei

Donald Trump non ha fretta di negoziare con l’Iran. Lo ha dichiarato lo stesso presidente degli Stati Uniti nel corso di un’intervista ad Al-Jazeera. Sottolineando che sia l’azione economica che militare “sono efficaci” contro la Repubblica islamica, Trump ha spiegato di non aver fissato scadenze per i colloqui con Teheran: “non ho un calendario, non ho fretta“. Intervenuto al Glen Beck Program, Trump ha anche affermato di non credere al fatto che “Mojtaba Khamenei sia morto. È rimasto gravemente ferito alla parte sinistra del corpo: al braccio, alla gamba… tutta quella zona ha riportato ferite gravi – ha spiegato il presidente a proposito delle condizioni di salute della Guida Suprema iraniana – Ma non credo che sia morto. Se fosse morto, starebbero mettendo in scena una recita piuttosto convincente, perché continuano a parlare di tornare da lui per ottenere la sua benedizione finale“.

In merito allo Stretto di Hormuz, il tycoon ha precisato: “è operativo, è uno stretto pienamente operativo“, abbiamo “rimosso tutte le mine“. Trump ha poi aggiunto: “sì, ogni tanto viene lanciato un drone, un razzo o qualcosa del genere, ma è uno stretto pienamente operativo. Sta uscendo tantissimo petrolio, 10 milioni di barili solo ieri. Come l’abbiamo avuta in Venezuela, avremo una grossa vittoria molto presto anche in Iran“, ha concluso Trump descrivendo la leadership iraniana come “non il gruppo più onorevole”.