Promossa dall’Associazione Culturale Anassilaos, congiuntamente con la Biblioteca “Pietro De Nava”, si terrà giovedì 27 agosto alle ore 17,30 presso la Sala Giuffrè della Biblioteca, nell’ambito della serie di incontri sulla “percezione dell’Antico”, la conversazione del Prof. Benedetto Carroccio, Associato di Numismatica presso l’Università della Calabria, sul tema “Chiare fresche ma non più potenti…”/Le divinità acquatiche protettrici nelle monete di Reggio, Sicilia e Magna Grecia e il loro triste presente”.
A portare i saluti la Dott.ssa Daniela Neri, Responsabile della Biblioteca Pietro De Nava; il Dott. Stefano Iorfida, Presidente Associazione Culturale Anassilaos. Introdurrà il Prof. Amos Martino, Responsabile Anassilaos Centro Studi Glauco di Reggio. Le fonti d’acqua dolce, fiumi e torrenti soprattutto sono essenziali per la nascita e vita delle poleis greche, e perciò oggetti di culto e di momenti identitari delle città più di quanto dicano le poche tarde fonti letterarie che abbiamo, spesso fraintese dagli studiosi. Le monete antiche, documenti ufficiali, esprimono meglio i culti identitari di ogni centro, e frequenti sono le comparse, a partire dalla prima moneta reggina, di immagini di queste divinità: tori a volto umano di origine orientale, oggi spesso confusi con il mostro greco Acheloo, o giovani uomini con corna, che segnano il momento di alleanze tra centri rispettati nella loro individualità, di cui si auspica un forte rinnovamento. In Sicilia ed altri centri altre immagini sorgono a ricordare potenti divinità femminili, le ninfe, o i fiumi stessi, che verranno riprese in monete romane e persino borboniche.
Ma cosa è rimasto di loro? Sufficienti in tempi di ridotta popolazione, vittime di mutati regimi idrici, ora intubati e nascosti, non riescono più a difendere le coste con i loro detriti.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?