Otto treni regionali soppressi in una sola mattina e disagi che, secondo Sinistra Italiana-AVS, stanno diventando sempre più pesanti per pendolari e lavoratori calabresi. Il partito interviene sulla situazione del trasporto ferroviario regionale e punta il dito contro la Giunta regionale della Calabria, chiedendo un confronto istituzionale sulla gestione del servizio e sulle responsabilità legate alle ripetute cancellazioni. “Con profondo rammarico constatiamo che la giunta regionale della Calabria non garantisce il diritto alla mobilità per i pendolari e lavoratori calabresi. Le criticità che si registrano in questi giorni sono le innumerevoli soppressioni di treni regionali che hanno un impatto devastante sulla quotidianità dei cittadini, i quali sono costretti a rincorrere delle soluzioni per gestire il ripetersi di eventi, che in alcune circostanze, interessano la stessa giornata. Solo nella mattinata di mercoledì scorso, Trenitalia ha soppresso 8 treni regionali”.
Nella nota Sinistra Italiana-AVS afferma di voler “stigmatizzare la gravità dei fatti, soprattutto evidenziare la pessima gestione degli interventi di manutenzione ordinaria effettuata sulla rete ferroviaria da parte del gestore RFI S.p.A., che non potendo essere considerati straordinari o eccezionali, risulta incomprensibile elaborare le dinamiche che si sviluppano”. Al centro delle critiche c’è anche il ricorso sempre più frequente ai servizi sostitutivi, attivati per fronteggiare le interruzioni del servizio ferroviario. “L’attivazione di servizi sostitutivi, come bus e taxi, pensati per fronteggiare situazioni di criticità, appare sempre più frequente e pone inevitabilmente alcuni interrogativi. Le cancella-zioni dei treni determinano disagi particolarmente pesanti per i passeggeri. Si tratta di una dinamica che riteniamo meriti la massima attenzione e trasparenza e che, proprio per le ricadute sull’utenza, dovrebbe essere attentamente valutata dalle strutture competenti”.
La richiesta di controlli sul Contratto di Servizio
Sinistra Italiana-AVS ricorda di essere già intervenuta in passato sollecitando la Regione a verificare l’applicazione del Contratto di Servizio e a chiarire le rispettive responsabilità tra RFI, che gestisce la rete ferroviaria, e Trenitalia, che gestisce i servizi di trasporto. “Sinistra Italiana, in altre circostanze ha sollecitato il Presidente della Giunta Regionale a mettere in atto i controlli previsti dal Contratto di Servizio allo scopo di identificare le responsabilità ed avviare un confronto sano e costruttivo tra RFI (responsabile della rete) e Trenitalia (gestore dei servizi). È bene precisare che a favore dei passeggeri del trasporto ferroviario vige il Regolamento Europeo (1371/2007) che sancisce i diritti dei viaggiatori e per loro prevede varie tutele per i casi di disservizio; diritti che vengono definiti irrinunciabili e non possono essere esclusi o limitati dal Contratto di Servizio”.
Il partito chiede quindi un intervento diretto del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, con la convocazione di una seduta del Consiglio regionale dedicata ai disservizi ferroviari e alla tutela dei passeggeri, coinvolgendo anche forze politiche, sindacati e associazioni dei consumatori. “È estremamente preoccupante che qualcuno possa pensare di collocare la Calabria fuori dall’Europa e di conseguenza gestire i diritti fondamentali in deroga alla normativa esistente. In considerazione di ciò, chiediamo al Presidente Occhiuto di convocare una seduta del Consiglio Regionale per trattare l’argomento con tutti i Partiti, i Sindacati e le Associazioni dei Consumatori al fine di individuare le giuste azioni correttive. Come Sinistra Italiana – AVS continueremo a vigilare e a mantenere alta l’attenzione su queste dinamiche, affinché si possa arrivare a una gestione più efficiente e orientata alla tutela dei viaggiatori”.


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