Guerra in Iran, CNN convinta: USA alla ricerca di una via d’uscita, preoccupa eventuale escalation 

Secondo la Cnn, il capo di Stato maggiore congiunto avrebbe espresso forti dubbi sulle opzioni per intensificare il conflitto. La superiorità aerea degli Stati Uniti, da sola, difficilmente consentirebbe di raggiungere gli obiettivi indicati da Donald Trump

Il capo di Stato maggiore congiunto degli Stati Uniti, generale Dan Caine, starebbe sollecitando l’amministrazione americana a individuare una via d’uscita dalla guerra con l’Iran. A riferirlo è la Cnn, sulla base delle informazioni raccolte da fonti a conoscenza delle discussioni interne al governo statunitense. Nelle ultime settimane, secondo tre fonti citate dall’emittente americana, Caine avrebbe manifestato privatamente le proprie preoccupazioni ad alcuni dei principali consiglieri del presidente Donald Trump. Il generale riterrebbe necessario elaborare una strategia capace di evitare un ulteriore allargamento del conflitto.

Le diverse opzioni militari prese in considerazione per intensificare le operazioni contro l’Iran potrebbero infatti produrre conseguenze opposte a quelle auspicate da Washington. Il rischio evidenziato sarebbe quello di alimentare un’escalation difficile da controllare, senza offrire garanzie sul raggiungimento degli obiettivi politici e strategici fissati dalla Casa Bianca.

La superiorità aerea non basta

Uno dei punti centrali della valutazione attribuita al capo di Stato maggiore congiunto riguarda l’efficacia della superiorità aerea americana. Secondo quanto riportato dalla Cnn, il dominio dei cieli difficilmente sarebbe sufficiente, da solo, a conseguire gli obiettivi dichiarati dal presidente Trump.

La posizione di Caine non rappresenterebbe una semplice valutazione tecnica sulle operazioni in corso, ma una riflessione più ampia sui limiti di un’eventuale escalation militare in Iran e sulla necessità di costruire un percorso alternativo per interrompere la guerra.

I confronti con Rubio, Vance e il direttore della Cia

Il generale avrebbe discusso le proprie riserve con alcuni dei più importanti esponenti dell’amministrazione statunitense. Tra questi figurerebbero il direttore della Cia John Ratcliffe, il segretario di Stato Marco Rubio e il vicepresidente JD Vance.

Nel corso dei colloqui, Caine avrebbe affrontato sia i rischi collegati alle nuove opzioni militari sia la possibilità di trovare una concreta strategia di uscita dal conflitto. Le indiscrezioni raccolte dalla Cnn mostrano quindi l’esistenza di un confronto interno a Washington sulla sostenibilità della guerra e sulle conseguenze che un suo ulteriore inasprimento potrebbe determinare.