Un luogo storico restituito alla città dopo circa quarant’anni torna a vivere attraverso la musica e la cultura. Giovedì 20 agosto 2026, alle ore 21, il Convento dei Cappuccini di Gerace ospiterà “Respiri mediterranei – Storie e canti di Sirene, Ninfe e regine del mare”, evento promosso dal Comune di Gerace con l’EneaBarockOrchestra e che vedrà protagonista il contralto geracese Francesca Ascioti, artista dalla prestigiosa carriera internazionale e apprezzata interprete del repertorio barocco. La serata unirà musica, parola e teatro per accompagnare il pubblico in un viaggio attraverso alcune delle più affascinanti figure femminili della mitologia mediterranea. Sirene, ninfe, dee e regine del mare diventeranno voci di memoria, seduzione, resistenza e metamorfosi, all’interno di un racconto sospeso tra dimensione umana e divina.
Il programma propone pagine di opera e cantata del Seicento italiano, accostando autori celebri e meno noti, da Alessandro Scarlatti e Francesco Cavalli a Pietro Andrea Ziani e Marco Antonio Ziani. Alla componente musicale si affiancheranno la voce recitante di Clara Borghesi e la mise en espace di Giulia Randazzo, contribuendo a costruire una narrazione nella quale il Mediterraneo diventa al tempo stesso luogo reale e spazio simbolico dell’immaginario. Il progetto è stato ideato da Salvatore Carchiolo e trova a Gerace una cornice particolarmente significativa, non soltanto per il ritorno nella propria città di Francesca Ascioti, ma anche per la scelta del luogo destinato ad accogliere lo spettacolo.
Il Convento dei Cappuccini torna a vivere dopo circa quarant’anni
Il Convento dei Cappuccini, recentemente recuperato e restituito alla comunità dopo circa quarant’anni, ospiterà infatti per la prima volta un evento culturale di questa portata. Uno spazio profondamente legato alla storia e alla memoria di Gerace torna così ad aprirsi a cittadini e visitatori attraverso la cultura, la musica e la partecipazione, recuperando pienamente la propria funzione di luogo condiviso e aperto alla comunità.
Proprio il valore simbolico della riapertura è stato sottolineato dal sindaco di Gerace, Rudi Lizzi. “Questa serata ha per Gerace un significato particolare perché ci permette di restituire pienamente alla comunità un luogo che per circa quarant’anni non ha potuto essere vissuto e che oggi torna ad accogliere cittadini e visitatori attraverso la cultura. Farlo con un evento di questo livello e con Francesca Ascioti, artista geracese che ha portato il proprio talento sui palcoscenici internazionali, rende questo appuntamento ancora più significativo. Recuperare il nostro patrimonio significa certamente tutelarlo, ma soprattutto tornare a viverlo e creare al suo interno nuove occasioni di incontro, conoscenza e bellezza. È questa la direzione che vogliamo continuare a seguire per Gerace”.
La presenza di un’artista geracese affermatasi sui palcoscenici internazionali, proprio all’interno di uno dei luoghi storici restituiti alla città, attribuisce all’appuntamento un valore ulteriore. Il concerto diventa infatti un punto d’incontro tra talento, identità e patrimonio, in una serata che attraverso il linguaggio universale della musica racconterà il Mediterraneo e le sue radici. L’appuntamento con “Respiri mediterranei – Storie e canti di Sirene, Ninfe e regine del mare” è dunque fissato per giovedì 20 agosto 2026 alle ore 21 al Convento dei Cappuccini, in Largo Piana a Gerace. L’ingresso è aperto al pubblico.



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