Il Fondo caregiver annualità 2022 non è ancora accessibile nei sette distretti socio-sanitari della provincia di Messina. A denunciarlo è lo SPI CGIL Messina, che ha inviato una PEC ai Comuni capofila dei Distretti socio-sanitari D25 Lipari, D26 Messina, D27 Milazzo, D28 Barcellona Pozzo di Gotto, D29 Mistretta, D30 Patti e D31 Sant’Agata di Militello, segnalando la mancata pubblicazione degli avvisi necessari per consentire ai cittadini interessati di presentare domanda. Secondo quanto evidenziato dal sindacato, alla data del 29 agosto 2026 le procedure non risultano ancora avviate, nonostante il provvedimento regionale che aveva disposto l’impegno e la liquidazione delle risorse.
Lo SPI CGIL Messina chiede chiarimenti sui tempi di attivazione della misura, sottolineando la distanza ancora esistente tra lo stanziamento delle somme e la possibilità concreta per le famiglie di accedere al contributo. “A oltre un mese dal provvedimento regionale che ha disposto l’impegno e la liquidazione delle risorse – scrive lo SPI CGIL Messina – ci chiediamo quali siano le ragioni che stanno ancora separando l’assegnazione delle somme dalla possibilità concreta, per le persone interessate, di presentare domanda”.
Il sindacato evidenzia come il contributo rappresenti una misura importante per nuclei familiari che quotidianamente affrontano situazioni complesse legate all’assistenza di persone con disabilità grave o gravissima. Pur riconoscendo che le risorse non possono compensare completamente il peso umano, familiare ed economico sostenuto dai caregiver, lo SPI CGIL sottolinea che proprio per questa ragione l’avvio della procedura non può essere ulteriormente rimandato.
Il ritardo nella pubblicazione degli avvisi rallenta le domande
Secondo il sindacato, ogni giorno di attesa comporta uno slittamento dell’istruttoria delle richieste e del momento in cui gli aiuti potranno effettivamente arrivare alle famiglie beneficiarie. “Ogni giorno senza l’avvio della procedura – evidenzia lo SPI – rinvia anche l’istruttoria delle domande e, conseguentemente, il momento in cui queste risorse potranno raggiungere le famiglie”. Per questo motivo lo SPI CGIL Messina ha chiesto ai sette distretti socio-sanitari di comunicare lo stato delle procedure e di procedere alla pubblicazione degli avvisi nel più breve tempo possibile.
Oltre alla pubblicazione degli avvisi, il sindacato ha rivolto una raccomandazione specifica alle amministrazioni: garantire un periodo sufficiente per la presentazione delle richieste, evitando che potenziali beneficiari possano essere esclusi per la mancata conoscenza tempestiva dell’opportunità. Per lo SPI CGIL Messina, infatti, la gestione dei tempi amministrativi assume un valore particolarmente rilevante quando riguarda persone e famiglie che vivono quotidianamente condizioni di fragilità e assistenza. “Quando le risorse sono destinate a persone che vivono quotidianamente condizioni di fragilità e di cura – conclude lo SPI CGIL Messina – anche il tempo dell’Amministrazione assume un valore sociale”.


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