Flavio Insinna sarà Celestino V ad Anagni: anteprima nazionale con l’Orchestra del Teatro Cilea | INFO

Il 28 agosto al Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale andrà in scena "La tentazione del potere", produzione site-specific ispirata a "L’avventura d’un povero cristiano" di Ignazio Silone. Musiche originali di Paolo Vivaldi, Giacomo Zito nei panni di Bonifacio VIII e un ensemble dell’Orchestra del Teatro Cilea

Flavio Insinna vestirà i panni di Papa Celestino V in una anteprima nazionale che vedrà protagonista anche l’Orchestra del Teatro Cilea di Reggio Calabria. L’appuntamento è fissato per il 28 agosto al Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni, dove andrà in scena “La tentazione del potere”, spettacolo tratto da “L’avventura d’un povero cristiano” di Ignazio Silone e costruito come una produzione site-specific pensata per la cornice di Piazza Innocenzo III. Il progetto ruota attorno al conflitto tra Celestino V e Bonifacio VIII, reinterpretato attraverso il tema del rapporto tra individuo, Chiesa e potere. L’opera di Silone, ultima della sua produzione e vincitrice del Premio Campiello nel 1968, diventa così il punto di partenza per un allestimento che unisce teatro, musica originale e contributi video.

“L’avventura d’un povero cristiano è l’ultima opera di Silone, Premio Campiello nel 1968. Nel testo campeggia il tema del rapporto tra individuo e Chiesa, grazie a una reinterpretazione della burrascosa vicenda di Papa Celestino V, il papa del “gran rifiuto”. Lo scontro tra Celestino e Bonifacio VIII è lo scontro tra due atteggiamenti nei confronti del potere, entrambi “a fin di bene”. Flavio Insinna, con le musiche di Paolo Vivaldi, farà rivivere quel travagliato momento della storia della Chiesa che tante implicazioni ha avuto con Anagni e con il territorio che la circonda!”, ha spiegato il Direttore Artistico del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale.

Lo spettacolo vedrà Flavio Insinna nel ruolo di Celestino V e Giacomo Zito in quello di Bonifacio VIII. I contributi video saranno curati da Simone Durante, che alternerà la regia video in diretta proiettando sulla Cattedrale di Anagni le scene che si staranno svolgendo in quel momento, trasformando l’allestimento in una vera e propria esperienza immersiva.

“La tentazione del potere” tra teatro, musica e immagini

“Al Festival del Teatro Medievale di Anagni avremo l’Orchestra del Teatro Cilea con Flavio Insinna in dialoghi immaginari tra Celestino V e Bonifacio VIII. LA TENTAZIONE DEL POTERE, questo è il titolo dello spettacolo, sarà un inedito davvero forte, intenso. Da “L’avventura d’un povero cristiano” “ di Ignazio Silone con FLAVIO INSINNA e con la partecipazione di Giorgio Belocchi musiche di PAOLO VIVALDI al pianoforte, Pasquale Faucitano 1° violino, Paola Russo 2° violino, Mattia Cuccillato alla viola, Pierluigi Marotta al violoncello, Luigi Lamberti al contrabbasso. L’avventura d’un povero cristiano è l’ultima opera di Silone, Premio Campiello nel 1968. Nel testo campeggia il tema del rapporto tra individuo e Chiesa, grazie a una reinterpretazione della burrascosa vicenda di Papa Celestino V, il papa del “gran rifiuto”. Lo scontro tra Celestino e Bonifacio VIII è lo scontro tra due atteggiamenti nei confronti del potere, entrambi “a fin di bene”. Flavio Insinna, con le musiche di Paolo Vivaldi, farà rivivere quel travagliato momento della storia della Chiesa che tante implicazioni ha avuto con Anagni e con il territorio che la circonda. Il progetto va considerato come produzione site-specific del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni 2026. Qual è il luogo in cui il grande teatro italiano incontra ottocento anni di storia?
Il luogo dove i più grandi interpreti del teatro, del cinema e della musica italiani salgono sul palcoscenico di una piazza medievale del ‘200?

Anagni è madre di un evento culturale nazionale d’eccezione, che trasforma una città medievale in un palcoscenico di straordinaria bellezza. E il 28 di Agosto avremo insieme un grande giornalista, scrittore e un grande musicista in grado di parlare ai popoli con un linguaggio”, ha annunciato Giacomo Zito, Direttore Artistico del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni.

L’Orchestra del Teatro Cilea protagonista dell’anteprima nazionale

La componente musicale avrà un ruolo centrale nello spettacolo, con musiche originali di Paolo Vivaldi e un gruppo da camera dell’Orchestra del Teatro Cilea di Reggio Calabria. Al pianoforte sarà lo stesso Vivaldi, mentre la formazione sarà composta da Pasquale Faucitano al primo violino, Paola Russo al secondo violino, Mattia Cuccillato alla viola, Pierluigi Marotta al violoncello e Luigi Lamberti al contrabbasso.

“Sarà anteprima nazionale con musiche originali. Un inedito con Flavio Insinna nelle vesti di Celestino V. la nostra compagine vanta una ventennale esperienza soprattutto nella musica operistica sinfonica avendo collaborato con grandi maestri di fama mondiale quali Daniel Oren, Placido Domingo, Leo Nucci e tanti altri!”, ha dichiarato Pasquale Faucitano, Presidente e Primo Violino dell’Orchestra del Teatro Cilea di Reggio Calabria.

Faucitano: “un invito che ci riempie di orgoglio”

“Siamo molto felici e onorati di partecipare allo spettacolo “La tentazione del potere” con il grande Flavio Insinna e Giacomo Zito, con le musiche originali del Maestro Paolo Vivaldi! L’invito del Dir. Artistico, Giacomo Zito, al Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni ci riempie di orgoglio. Anche se per l’occasione siamo un piccolo gruppo da camera – ha affermato Pasquale Faucitano, Presidente e Primo Violino dell’Orchestra del Teatro Cilea di Reggio Calabria – la nostra compagine vanta una ventennale esperienza soprattutto nella musica operistica sinfonica avendo collaborato con grandi maestri di fama mondiale quali Daniel Oren, Placido Domingo, Leo Nucci e tanti altri. La versatilità musicale ci ha permesso negli ultimi anni di aprirci a collaborazioni con compositori contemporanei di vario genere quali Paolo Vivaldi o Roberto Molinelli, che hanno scritto per spettacoli teatrali ad hoc”.

L’appuntamento del 28 agosto si annuncia quindi come uno dei momenti più originali del Festival, grazie a un allestimento che mette insieme teatro, musica originale, videoproiezioni e storia in uno scenario unico come quello di Piazza Innocenzo III e della Cattedrale di Anagni.