Con una dotazione di oltre 8 mila ettari di foreste montane che salgono dalle colline presilane fino ad abbracciare i confini del Parco Nazionale della Sila e della Riserva Naturale dei Giganti del Cozzo del Pesco e la Riserva del Fiume Crati e la ghi di Tarsia, ma spesso riconosciuta più come destinazione prevalentemente balneare per via dei suoi 31 chilometri di costa affacciati sul Jonio, la città di Corigliano-Rossano rappresenta l’emblema di una Calabria che dovrebbe e potrebbe cambiare il suo punto di vista e la sua prospettiva, dalla montagna al mare e non viceversa, per destagionalizzare l’offerta turistica e intercettare target di visitatori internazionali, esperienziali e attivi in tutti i mesi dell’anno e non solo d’estate.
Da qui, la scelta di confrontarsi con il Sindaco Flavio Stasi nel talk dal titolo che potrebbe sembrare una provocazione, “La Calabria, una montagna in mezzo al mare“, in programma per domani, venerdì 14, vigilia di Ferragosto, nell’ambito della terza edizione della Festa dell’Entroterra che sarà ospitata in piazza dei Caduti dalle ore 20.
Cambiare la prospettiva per destagionalizzare
Tappa extra nell’entroterra dell’evento itinerante Mare Dentro promosso dall’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria, guidato dal direttore generale Raffaele Greco che ieri, ha toccato Tropea dopo Crotone, Catanzaro, Locri e Reggio Calabria, il momento di confronto sarà coordinato dal comunicatore strategico Lenin Montesanto con l’introduzione del Sindaco Umberto Mazza. L’iniziativa si inserisce nel cartellone promosso dall’Amministrazione comunale, con Regione Calabria, Calabria Straordinaria, ARSAC e Pro Loco Caloveto, sostenuto nell’ambito della programmazione regionale e dei fondi di coesione.
Un confronto pensato per collegare idealmente la Festa dell’Entroterra alla nuova narrazione regionale che sta mettendo in relazione mare, parchi marini, fiumare, coste e aree interne, nella consapevolezza che non esiste tutela del mare senza governo dell’entroterra e non esiste promozione della costa senza valorizzazione dei borghi che la alimentano, la proteggono e la completano.
Arsac saperi locali e gastronomia identitaria
La serata sarà arricchita dalla presenza di ARSAC, l’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese guidata dal direttore generale Fulvia Caligiuri, confermando il legame tra Caloveto e quella Calabria interna che custodisce biodiversità, produzioni identitarie, memoria agricola, cultura del cibo e saperi antichi.
Show cooking con lo chef Luciano Algieri e live music con Cinzia Conso
La gastronomia sarà uno degli assi principali della Festa, nel solco della missione di educazione alimentare e valorizzazione dei prodotti locali. In Piazza dei Caduti lo chef Luciano Algieri sarà protagonista dello show cooking con gnocchi di patata viola con totanetti locali, piselli e pepe crusco, un piatto che mette insieme creatività, territorio, mare ed entroterra, traducendo nel gusto proprio il senso della serata: la Calabria interna e quella costiera non sono mondi separati, ma parti dello stesso racconto. Spazio anche alla musica con la voce di Cinzia Conso.
Promosso dalla Pro Loco di Caloveto, l’atteso appuntamento della Notte E ra Carnara ha fatto registrare nella sera di ieri, mercoledì 12, tra residenti e visitatori, numerosissime presenze nel centro storico che hanno potuto apprezzare musica e ricette della memoria proposte per la manifestazione che invita alla scoperta di vicoli e piazze del borgo.






















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