Il Comando Regionale Calabria, in concomitanza con l’avvio della stagione estiva, ha predisposto, coinvolgendo i dipendenti Comandi Provinciali e il Reparto Operativo Aeronavale, un articolato dispositivo operativo finalizzato a garantire la sicurezza e il rispetto della legalità, in vista del notevole afflusso di persone che interessa le località ad alta vocazione turistica della Regione. L’intensificazione dell’attività di controllo del territorio, con particolare riferimento alle fasce costiere, ha comportato, nel corso del mese di luglio e delle prime settimane di agosto, l’impiego complessivo di 3.836 finanzieri, per l’esecuzione di mirati e coordinati interventi lungo i circa 800 km di costa, con particolare attenzione alla repressione degli illeciti di natura economico-finanziaria che interessano le strutture turistico-ricettive, gli stabilimenti balneari, le adiacenti aree di sosta e gli esercizi commerciali ambulanti.
L’attività di controllo è stata ulteriormente rafforzata lungo le principali arterie stradali e in prossimità dei luoghi maggiormente interessati dalla movida estiva, attraverso l’impiego di 965 pattuglie. Il Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia – tenuto conto delle prerogative della Guardia di finanza quale unica forza di polizia operante in mare (ai sensi del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177, attuativo della “legge Madia”) – ha eseguito complessivamente 352 missioni di volo e di navigazione, con l’impiego di 3 guardacoste e 14 vedette, 2 elicotteri e 4 droni.
In particolare, sono stati eseguiti 92 controlli in mare e lungo la costa, concentrando l’attività, oltre che sulla sicurezza delle unità da diporto (imbarcazioni e moto d’acqua), sull’approfondimento degli aspetti economico-finanziari connessi alla navigazione, con particolare riferimento all’esercizio delle attività di noleggio e locazione di natanti di elevato valore e particolare pregio, agli adempimenti in materia di accise e all’eventuale impiego di lavoratori non dichiarati, che hanno portato, tra l’altro, al sequestro preventivo di 4 complessi balneari e attrezzature annesse in note località turistiche della provincia di Vibo Valentia e Cosenza. Il contrasto alle violazioni fiscali si è sviluppato mediante l’esecuzione di circa 1.000 controlli nei confronti di altrettanti esercizi commerciali, volti alla verifica del corretto assolvimento degli obblighi di certificazione degli introiti riscossi, che hanno portato a rilevare 474 irregolarità. In materia di contrasto al sommerso di lavoro, sono stati individuati circa 100 lavoratori (67 in nero e 29 irregolari).
Particolare attenzione è stata dedicata al rispetto della normativa sulla commercializzazione dei prodotti energetici riguardo agli obblighi di trasparenza, mediante l’effettuazione su tutto il territorio regionale di numerosi interventi nei confronti degli impianti di distribuzione stradale, all’esito dei quali sono state contestare 12 violazioni, relative alla mancata esposizione dei prezzi al pubblico e alla difformità tra i valori, comunicati al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e quelli effettivamente praticati. Significativi risultati sono stati conseguiti nell’ambito della tutela del mercato dei beni e dei servizi, mediante l’effettuazione di 43 interventi, che hanno portato al sequestro complessivo di circa mezzo milione di pezzi (454.247), tra prodotti non conformi alla normativa sulla sicurezza e capi di abbigliamento recanti noti marchi risultati contraffatti.
Nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, nei luoghi della movida (locali di intrattenimento e discoteche in note località balneari) sono stati predisposti mirati interventi, nelle ore notturne con l’impiego di unità cinofile, conclusisi con la denuncia di 12 persone, di cui 7 tratte in arresto, nonché con il sequestro di 618 piante di canapa indiana, oltre a 6 chilogrammi di sostanze psicotrope. Le sopra descritte attività sono state svolte in autonomia e d’iniziativa e si affiancano a quelle effettuate in coordinamento con le altre Forze di Polizia nell’ambito delle intensificazioni predisposte delle locali Prefetture, in aderenza alle direttive emanate dal Ministero dell’Interno per la stagione estiva.
Il Soccorso Alpino della Guardia di finanza – Sezione SAGF di Cosenza ha contribuito, altresì, fattivamente alla riuscita di una complessa operazione di soccorso nel Parco Nazionale dell’Aspromonte, nel territorio comunale di San Luca (RC), mettendo in salvo un intero gruppo scout (composto da 18 giovani escursionisti, tra cui 8 minori), rimasto bloccato per un’intera notte nella zona impervia dell’ex Lago Costantino, a causa delle difficili condizioni di percorribilità. L’impegno del Corpo, attraverso la presenza e l’azione sinergica delle componenti terrestre e aeronavale, proseguirà per tutto il periodo estivo, al fine di assicurare un costante presidio del territorio volto a tutelare la legalità economico-finanziaria, salvaguardare la leale concorrenza e garantire la tutela dei consumatori, assicurando al contempo la serena e regolare fruizione del tratto costiero e marittimo da parte di tutti i cittadini.


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