C’è chi corre per arrivare subito in alto e chi, invece, sceglie di fare il percorso inverso: maturare, crescere, studiare e poi, solo quando è pronto, spiccare il volo. È il caso di Luca Giorgino, nuovo acquisto della Dierre Basketball Reggio Calabria, che ha deciso di raccontare una storia diversa dal solito, fatta di passione, sacrifici e una priorità chiara: la laurea. Per definirlo “giramondo del basket” è poco. Luca ha attraversato la penisola in lungo e in largo, accumulando esperienze e chilometri. Di formazione giovanile brindisina, ha costruito la sua carriera tra i campionati di Serie C e D, vestendo le canotte di Castelnovo Sotto, Novellara, Viadana, Nobilaria, Cviraco, Magik Parma, Reggio Emilia, Novara e Cestistica Civitavecchia.
Un curriculum che sembra un atlante geografico del basket italiano, fatto di trasferte, nuove città, nuovi spogliatoi e nuove sfide. Ma ogni tappa, per lui, è stata un gradino di una scala che ha voluto salire con calma, senza forzature.
La vera svolta nella carriera di Luca Giorgino, però, non è legata a un cambio di maglia o a un record di punti. Oggi, con il titolo in tasca, può dedicarsi anima e corpo alla pallacanestro.
Ad accoglierlo a Reggio Calabria c’è un allenatore che lo conosce bene: Dario Lo Storto, nuovo tecnico, che ha già avuto modo di apprezzarne le qualità in passato. E non è un caso che la scelta sia ricaduta su di lui. Giorgino non è un giocatore che riempie le colonne dei tabellini con punti facili. È un uomo di sostanza, un giocatore di gruppo, di quelli che fanno la differenza.


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