Dierre Basketball Reggio Calabria, Dario Lo Storto traccia la strada: “non ci poniamo limiti”

Il nuovo coach amaranto si presenta dopo l’arrivo in riva allo Stretto: esperienza nei settori giovanili d’élite, il titolo italiano Under 19 Gold conquistato nel 2026 e una filosofia basata su intensità, lavoro e condivisione

Il caldo di fine agosto accompagna i primi giorni di preparazione, ma in casa Dierre Basketball Reggio Calabria l’intensità è già elevata. La squadra amaranto ha iniziato il lavoro in palestra sotto la guida del nuovo capo allenatore Dario Lo Storto, arrivato a Reggio Calabria con un importante bagaglio di esperienza maturato nei settori giovanili di alto livello e al fianco di tecnici di primo piano del panorama cestistico italiano. Alla sua prima intervista da allenatore della Dierre, Lo Storto ha delineato le prime impressioni sul nuovo ambiente e gli obiettivi del progetto, spiegando le motivazioni che lo hanno portato a scegliere la società reggina e illustrando la sua idea di pallacanestro.

Profilo giovane ma con oltre 17 anni di carriera consecutiva nel basket d’élite italiano, coach Dario Lo Storto ha costruito il proprio percorso tra prime squadre senior e settori giovanili di eccellenza. Nel 2026 ha conquistato il Campionato Italiano Under 19 Gold, ricevendo anche il prestigioso riconoscimento di “Allenatore dell’Anno” FIP per meriti tecnici e capacità di gestione del gruppo. A Reggio Calabria porta una cultura del lavoro orientata all’alta prestazione e alla crescita dei giocatori.

Nel suo curriculum figurano esperienze in realtà importanti del basket lombardo e nazionale, tra cui Olimpia Milano, dove ha ricoperto il ruolo di Scout Tattico della prima squadra in Serie A ed Eurolega, oltre ad Aurora Desio, Urania Milano, Gallarate, Basket Cernusco, GEAS e College Novara. Lo Storto ha inoltre collaborato con gli staff delle Squadre Nazionali FIP e con le Selezioni Regionali, ottenendo risultati in numerosi tornei giovanili italiani come Trofeo delle Regioni, Fabbri, Ludec e Bulgheroni.

Il nuovo tecnico amaranto ha raccontato le prime sensazioni vissute in riva allo Stretto, sottolineando la disponibilità del gruppo e l’approccio positivo dei giocatori durante la preparazione. “L’ambiente è ottimo. Fa caldo, ma proviamo a fare il nostro meglio. Facciamo due sedute al giorno e i ragazzi sono tutti propositivi e a disposizione”. La scelta di accettare il progetto della Dierre non è stata casuale. Lo Storto ha spiegato che la serietà della società e il valore della piazza hanno avuto un ruolo determinante nella decisione di lasciare la Lombardia e trasferirsi al Sud. “Non c’erano molte possibilità di proposte che mi facessero venir via dalla mia famiglia e da casa mia. Reggio, la serietà della società e una piazza così importante hanno contribuito molto a questa scelta”.

La nuova stagione: “La società mi ha costruito la squadra che volevo”

Guardando al prossimo campionato, il coach della Dierre mostra rispetto per gli avversari ma anche grande fiducia nel lavoro svolto dalla società sul mercato e nella costruzione del roster. “Anche le altre squadre hanno fatto un ottimo lavoro sul mercato, ma la società ha fatto un grande lavoro. Mi ha costruito la squadra che volevo, i giocatori che volevo. Noi non ci poniamo limiti. Non ci interessa contro chi giochiamo, ma interessa che facciamo le nostre cose”. Una filosofia chiara, basata sulla capacità della squadra di concentrarsi sul proprio percorso e sulla propria identità, senza lasciarsi condizionare dal valore degli avversari.

Infine, il nuovo allenatore amaranto ha spiegato quale sarà il volto della sua Dierre, anticipando una squadra aggressiva e capace di esprimere una pallacanestro costruita sul collettivo. “Penso e spero una bella pallacanestro pulita, tanta intensità soprattutto difensiva, con la ricerca del tiro migliore e la voglia di condividere il pallone”. La stagione della Dierre Basketball Reggio Calabria riparte dunque con un nuovo progetto tecnico e con un allenatore chiamato a trasmettere alla squadra mentalità, disciplina e ambizione.