Il Presidente del Senato Ignazio La Russa ha ironizzato, sui social, in merito alla gaffe della Sinistra su un fatto accaduto di recente. A Pisa, delle indicazioni su un muro che si riferivano al cappotto termico, sono state scambiate per scritte fasciste. Da “Si fascia” a “Sì fasci”, da normalissime frecce a simboli del Ventennio, l’ossessione della Sinistra ha giocato un brutto scherzo. Alcuni esponenti politici a Pisa hanno urlato, come sempre, ai fatti del regime, salvo cancellare i post o fare dietrofront dopo aver scoperto la verità. A Destra, invece, non è mancata l’ironia. A cui si aggiunge il commento di La Russa.
“A Pisa una scritta nera su un muro giallo fa subito scattare l’allarme fascismo. La sinistra denuncia, polemizza, manda comunicati stampa. D’altronde si sa…’Quando la destra è al governo la democrazia è in pericolo’ (questa l’ho già sentita da qualche parte). Poi passano i minuti, forse qualche ora e si scopre finalmente la verità: a fare quella scritta così “nostalgica” non è stata la mano di pericolosi camerati in camicia nera ma quella di alcuni operai durante i lavori di ristrutturazione della scuola Collodi. Niente Ventennio quindi. E nemmeno manganelli e olio di ricino. Solo banali indicazioni edili… per il cappotto termico. Dalle camicie nere al cappotto termico. Il caldo fa brutti scherzi, ma spesso li fanno anche le ossessioni della sinistra”.


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