Crollo a Messina, recuperato un altro corpo: atteso il riconoscimento dei familiari

È il secondo ritrovamento della giornata dopo quello di Rosa Leone. La vittima è stata individuata nell’area in cui si trovava Alessandra Frazzica, mentre proseguono senza sosta le ricerche degli altri dispersi

I vigili del fuoco hanno recuperato uno dei corpi delle persone ancora disperse dopo il crollo della palazzina a Pistunina, a Messina. Il corpo è stato estratto dalle macerie al termine di un intervento particolarmente complesso e adesso si attende il riconoscimento da parte dei familiari. La zona del ritrovamento è quella in cui si trovava la messinese Alessandra Frazzica, ma al momento l’identità della vittima non è stata ancora formalmente accertata. Ogni conferma potrà arrivare soltanto dopo il riconoscimento dei familiari. Si tratta del secondo corpo rinvenuto nel corso della giornata, dopo il recupero, alle prime luci del giorno, di Rosa Leone, sorella di Carmelo Leone, indicato come la prima vittima già accertata nella giornata precedente.

Crollo a Messina, recuperata la terza vittima

Il nuovo recupero porta a tre il numero dei corpi finora estratti dalle macerie della palazzina crollata nel quartiere Pistunina. Dopo Carmelo Leone e Rosa Leone, le squadre hanno raggiunto un’altra vittima in una zona dell’edificio particolarmente difficile da attraversare. Le condizioni presenti sotto le macerie hanno rallentato le operazioni e imposto ai soccorritori di procedere con estrema cautela. La posizione del ritrovamento richiama quella in cui si trovava Alessandra Frazzica, ma gli accertamenti sull’identità non sono ancora conclusi. La conferma è affidata al riconoscimento dei familiari.

Atteso il riconoscimento dei familiari

L’identificazione rappresenta ora il passaggio successivo al recupero. Il corpo è stato estratto dai vigili del fuoco, ma il nome della vittima non può essere considerato ufficiale fino alla conclusione del riconoscimento. Il dato certo, in questa fase, riguarda l’area in cui il corpo è stato individuato. Si tratta della zona dove si trovava Alessandra Frazzica, una delle persone rimaste coinvolte nel crollo. L’attesa dei familiari si inserisce in un quadro ancora segnato dalle ricerche degli altri dispersi e dal lavoro continuo delle squadre impegnate sul posto.