È stato recuperato intorno alle 4 di questa mattina il corpo senza vita di una donna tra le macerie dell’edificio crollato a Pistunina a Messina. Si tratta della seconda vittima accertata della tragedia dopo il ritrovamento del corpo senza vita dell’imprenditore Carmelo Leone. Le operazioni di recupero sono state portate a termine dai vigili del fuoco, impegnati senza sosta nell’area interessata dal crollo. La vittima è stata identificata come Rosa Leone, sorella di Carmelo, la prima persona deceduta già accertata nella giornata di ieri.
Rosa Leone identificata dalla figlia Clelia
A riconoscere il corpo di Rosa Leone è stata la figlia Clelia. L’identificazione ha permesso di confermare ufficialmente l’identità della seconda vittima estratta dalle macerie. La donna era la sorella di Carmelo Leone, indicato come la prima vittima accertata del crollo dell’edificio a Pistunina.
Proseguono le ricerche di quattro dispersi
Nonostante il recupero del corpo, l’intervento dei soccorritori non si è fermato. Proseguono infatti le operazioni per individuare le quattro persone ancora disperse. Nell’area del crollo sono impegnati complessivamente 70 vigili del fuoco, che continuano a lavorare nella ricerca delle persone che potrebbero trovarsi ancora sotto le macerie.
Basile: “siamo vicini alle famiglie. Messina è profondamente ferita”
“La tragedia di Pistunina continua a restituire un doloroso bilancio. Nella notte è stata ritrovata una seconda vittima. Si tratta di Sara Leone. Intanto prosegue ancora questa mattina senza sosta il lavoro dei Vigili del Fuoco e di tutti i soccorritori, reso ancora più difficile dalle condizioni operative. Ogni sforzo continua con la speranza di dare risposte a chi attende con il cuore sospeso. Siamo vicini alle famiglie. Messina è profondamente ferita”, sottolinea il sindaco Federico Basile.


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