Crollo a Messina, Arcidiacono: “indagini in corso, sentite già molte persone”

Il comandante provinciale Lucio Arcidiacono mantiene il riserbo sulle indagini e richiama l’attenzione sul lavoro senza sosta dei vigili del fuoco

Sono già diverse le persone ascoltate nell’ambito degli accertamenti sul crollo della palazzina di Pistunina, ma in questa fase la priorità assoluta resta la ricerca di eventuali superstiti. A ribadirlo è stato il comandante provinciale dei carabinieri, Lucio Arcidiacono, tornato questa mattina sul luogo della tragedia dopo il briefing operativo con il procuratore capo di Messina, Antonio D’Amato, e con i responsabili dei vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di ricerca e recupero. Mentre la Procura di Messina continua a lavorare per ricostruire la dinamica del cedimento e individuare eventuali responsabilità, il comandante ha mantenuto il massimo riserbo sugli aspetti investigativi. Le indagini sono ancora pienamente in corso e coinvolgono già numerose testimonianze, ma l’attenzione immediata resta concentrata sulle persone che potrebbero trovarsi sotto le macerie.

La priorità resta trovare persone ancora vive

Nonostante il lavoro giudiziario sia già iniziato, il comandante dei carabinieri ha sottolineato che in questo momento l’aspetto più importante non riguarda ancora l’individuazione delle cause del crollo, ma la possibilità di trovare persone vive. Arcidiacono ha dichiarato: “La cosa importante in questo momento è trovare, speriamo, delle persone ancora vive”. La speranza di individuare eventuali superstiti continua quindi a guidare le operazioni in corso. Le squadre dei soccorritori stanno lavorando senza interruzione tra i resti della palazzina, affrontando uno scenario complesso e caratterizzato da numerose criticità.

Vigili del fuoco al lavoro senza interruzione tra le macerie

Le squadre dei vigili del fuoco proseguono le attività di ricerca e recupero senza fermarsi. Il lavoro si svolge tra le macerie dell’edificio, in condizioni che richiedono particolare attenzione sia per la complessità dello scenario sia per la necessità di tutelare la sicurezza degli operatori. La presenza di criticità sotto le macerie impone infatti interventi cauti e progressivi. Ogni operazione deve essere condotta evitando ulteriori rischi e preservando, per quanto possibile, gli spazi in cui potrebbero trovarsi le persone disperse. Arcidiacono ha sottolineato l’impegno continuo dei soccorritori affermando: “I colleghi dei vigili del fuoco stanno lavorando ininterrottamente”. Il riferimento del comandante evidenzia il ruolo centrale delle squadre impegnate sul campo, che continuano a operare in uno scenario particolarmente difficile senza interrompere le ricerche.

Briefing operativo con la Procura e i responsabili dei soccorsi

La presenza di Lucio Arcidiacono a Pistunina è avvenuta dopo un briefing operativo con il procuratore capo Antonio D’Amato e con i responsabili dei vigili del fuoco. Il confronto ha permesso di fare il punto sulle operazioni di ricerca e recupero e sugli accertamenti avviati dopo il crollo. Il coordinamento tra la Procura, i carabinieri e i vigili del fuoco è essenziale per gestire contemporaneamente le esigenze dei soccorsi e quelle dell’indagine. Da una parte resta necessario proseguire le ricerche tra le macerie, dall’altra occorre acquisire e conservare gli elementi che potranno contribuire alla ricostruzione della dinamica. In questa fase, tuttavia, l’attività di soccorso continua ad avere la precedenza. Solo successivamente sarà possibile concentrare maggiormente l’attenzione sulle cause del cedimento e sulle eventuali responsabilità.