Cosenza, strada franata a Contrada Caricchio: 20 famiglie costrette a lunghi percorsi, Mancini attacca il Comune

Uno smottamento ha portato via un tratto della strada e da oltre un anno i residenti devono affrontare tragitti più lunghi per raggiungere negozi, farmacie e servizi. Mancini: "La distanza dal centro non può diventare distanza dal Comune"

Uno smottamento a Contrada Caricchio, a Cosenza, ha portato via un tratto della strada e costringe una ventina di famiglie che vivono nella zona a percorrere tragitti molto più lunghi per raggiungere negozi, farmacie e servizi situati a poca distanza dalle proprie abitazioni. A denunciare la situazione è Mancini, che richiama l’attenzione sulla necessità di una maggiore presenza dell’amministrazione nelle contrade e nelle frazioni della città. “Sono convinto che Cosenza vada camminata – afferma Mancini – perché è andando nei luoghi, parlando con le persone e verificando direttamente i problemi che si comprende davvero ciò di cui una città ha bisogno. Ed è quello che continuerò a fare”.

A Contrada Caricchio uno smottamento ha portato via un tratto della strada. Una ventina di famiglie che vivono nella zona, per raggiungere negozi, farmacie e servizi situati a poca distanza dalle loro abitazioni, sono costrette a percorrere un tragitto molto più lungo. “Eppure – sottolinea Mancini – basterebbe un intervento relativamente semplice per risolvere il problema. Se dopo oltre un anno siamo ancora in queste condizioni, non si può parlare di una semplice dimenticanza. È mancata l’attenzione dell’amministrazione verso le persone che vivono qui”.

Secondo Mancini, la vicenda di Caricchio non può essere considerata soltanto un problema circoscritto a una strada, ma rappresenterebbe un segnale più ampio del rapporto tra l’amministrazione comunale e le aree periferiche della città. “È il segno di un modo di amministrare che in questi cinque anni ha tenuto troppo spesso contrade e frazioni lontane dalle priorità del Comune. E quando un problema che incide ogni giorno sulla vita di una ventina di famiglie rimane irrisolto per così tanto tempo, significa che è mancata la presenza dell’amministrazione sul territorio. Contrade e frazioni hanno caratteristiche ed esigenze specifiche. Sono nuclei spesso fisicamente separati dal resto della città e proprio per questo richiedono maggiore attenzione ai collegamenti, alla sicurezza delle strade, alla manutenzione e ai servizi. La distanza dal centro non può diventare distanza dal Comune”.

“Occuparsene davvero significa innanzitutto esserci – prosegue Mancini – conoscere i problemi, programmare la manutenzione, intervenire prima che le criticità diventino emergenze e garantire risposte in tempi certi. Non servono grandi proclami per migliorare la vita quotidiana delle persone. Molto spesso servono attenzione, presenza e capacità di fare le cose. Caricchio è un esempio concreto di quello che non ha funzionato in questi cinque anni. Noi vogliamo cambiare questo modo di amministrare. Cosenza deve prendersi cura di tutto il suo territorio, perché contrade e frazioni sono Cosenza e chi ci vive non può essere dimenticato. La nostra bussola saranno i bisogni dei cosentini. Di tutti i cosentini”, conclude Mancini.