Dopo l’anteprima-evento di “Calcinculo” della compagnia Teatri di Babilonia, il primo spettacolo del XV Cortile Teatro Festival, la rassegna di teatro italiano contemporaneo, di cui è direttore artistico Roberto Zorn Bonaventura, sarà “Ciao Amore”, il nuovo testo di Simone Corso, in programma nel Cortile della Lega Navale martedì 4 agosto (ore 21).
Il cartellone poi prevede lo spettacolo, particolare e atipico, “Veglia” dei Menoventi, importante compagnia ravennate (12 agosto, ore 19, Tendone della Tenuta Rasocolmo); “Riccardo III. Il potere a pezzi”, una giullarata medievale de I Trovatori (19 agosto, ore 18,30, Promontorio della Tenuta Rasocolmo); “Uccelli o della città sognata” di Maria Milasi, anche interprete con Americo Melchionda (pure regista), Kristina Mravcova e Thekla Demarco (24 agosto, ore 18, Promontorio della Tenuta Rasocolmo).
E poi? “E poi, a settembre ci sarà ancora qualche altra sorpresa – conferma Bonaventura -. L’indisponibilità della nostra sede storica, il cortile del Palazzo Calapaj-D’Alcontres, accanto al Duomo, ci costringe a rivedere i nostri piani abituali e a pianificare un po’ per volta“.
“Ciao Amore”, prodotto da Nutrimenti Terrestri, sarà interpretato da Carmelo Crisafulli e utilizzerà “ricordi” dello stesso Crisafulli e “parole di Luigi Tenco”, con dramaturg Jovana Malinarić e la collaborazione artistica di Adele Di Bella.
Nelle note dello spettacolo, Simone Corso, l’ormai affermato autore messinese, spiega: “lo spettacolo prende avvio da una data che ha segnato l’immaginario collettivo italiano: il 26 gennaio 1967, palco del Festival di Sanremo. Da lì, dalle parole e dall’eco di “Ciao amore”, ciao di Luigi Tenco, si dipana un attraversamento teatrale che interroga l’Italia di ieri e quella di oggi, le sue fratture, le sue partenze, le sue identità sospese. “Ciao Amore” non è una biografia né una rievocazione. È un dispositivo teatrale che mette in dialogo le parole di Luigi Tenco con il presente, assumendo il lavoro attoriale come lente attraverso cui osservare una condizione più ampia. In scena, Carmelo Crisafulli non rappresenta soltanto se stesso, ma diventa figura esemplare di una precarietà che attraversa il mondo del lavoro contemporaneo“.
Cortile Teatro Festival nasce da un’idea di Roberto Zorn Bonaventura, Giuseppe Giamboi e Stefano Barbagallo. Il Castello di Sancio Panza organizza il Festival con contributo di Fondazione Messina per la Cultura e con il sostegno di Latitudini, rete di drammaturgia siciliana. Grafica di Riccardo Bonaventura. Informazioni e prenotazioni al numero (solo WhatsApp) 375 938 2543.





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