COP17 contro la desertificazione, da Ulaanbaatar a Messina: il 1° settembre l’analisi dei risultati

AssoCEA Messina APS promuove una diretta con Anna Luise per approfondire le decisioni del vertice ONU e le ricadute su siccità, tutela del suolo e strategie ambientali per l’Italia e il Mediterraneo

La COP17 della Convenzione delle Nazioni Unite contro la Desertificazione (UNCCD), ospitata a Ulaanbaatar (Mongolia) dal 17 al 28 agosto 2026 sotto il tema guida “Restoring Land, Restoring Hope”, rappresenta uno snodo cruciale per la diplomazia climatica e ambientale globale.

La COP17 in Mongolia: Obiettivi e Snodi Globali

  • Contesto territoriale e simbolico: La scelta della Mongolia — territorio con circa il 77% dei suoli vulnerabili o degradati e promotrice dell’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori (IYRP 2026) — pone al centro i territori aridi, i pascoli e la gestione comunitaria delle risorse.
  • Priorità negoziali:
    • Neutralità del Degrado del Suolo (LDN): Accelerazione degli investimenti e delle azioni di ripristino su vasta scala.
    • Resilienza alla Siccità: Transizione da una gestione emergenziale a sistemi strutturati di allerta precoce, pianificazione idrica integrata e infrastrutture basate sulla natura (Nature-based Solutions).
    • Sicurezza alimentare e stabilità: Rafforzamento del nesso suolo-acqua-clima come pilastro di sicurezza umana e prevenzione dei conflitti ecologici.

L’Impegno Storico di AssoCEA Messina APS (già CEA Messina Onlus)

Nel contesto mediterraneo – una delle aree del pianeta a più alta vulnerabilità climatica – il lavoro svolto sul campo da AssoCEA Messina APS (ereditato dall’esperienza decennale di CEA Messina Onlus) costituisce un punto di riferimento continuativo:

  • Divulgazione e Giornata Mondiale (17 Giugno): Monitoraggio e promozione costante dei temi UNCCD, trasformando le direttive internazionali in momenti di confronto civico e pedagogico.
  • Tutela del Capitale Naturale Mediterraneo: Azioni dirette a difesa della macchia mediterranea, dei suoli forestali e della biodiversità autoctona come baluardo naturale contro l’inaridimento e l’erosione.
  • Educazione alla Sostenibilità: Progetti di educazione ambientale, civica e alimentare volti a diffondere buone pratiche sul risparmio idrico, sulla tutela del suolo fertile e sull’adattamento ai cambiamenti climatici.
  • Rete Territoriale: Costruzione di sinergie tra mondo accademico, enti di ricerca e comunità locali per applicare a livello territoriale i principi della gestione sostenibile del territorio.

La Sintesi della Dott.ssa Anna Luise

Il raccordo tra il tavolo negoziale internazionale di Ulaanbaatar e il tessuto operativo locale troverà un compimento fondamentale nella sintesi della dott.ssa Anna Luise.

Da anni dirigente di ricerca e figura di riferimento in ambito ISPRA e corrispondente tecnico-scientifico della UNCCD, già membro dello Science-Policy Interface (SPI) dell’UNCCD e tra i massimi esperti italiani nei processi della Convenzione, la sua disamina al termine dei lavori fornirà:

  1. La lettura dei risultati ufficiali: Analisi puntuale delle decisioni adottate dalle Parti e dei meccanismi finanziari approvati.
  2. Le ricadute per l’Italia e il Mediterraneo: Come gli impegni assunti in Mongolia andranno a incidere sulle politiche nazionali contro la siccità, sulla salvaguardia dei suoli agricoli e sulle strategie di adattamento regionale.
  3. Punti chiave per la cittadinanza e la formazione: Indicazioni strategiche per orientare i percorsi di educazione ambientale e le pratiche territoriali dei prossimi anni.

Diretta 1 settembre 2026 ore 18:00 sul canale YouTube di AssoCEA Messina APS: https://www.youtube.com/@AssoCEAMessinaAPS2008/streams.

Partecipano: Anna Luise, Vincenzo Piccione, Sabina Zuccaro e  Alessandro Piazzi. Modera: Francesco Cancellieri.