Quest’oggi, mercoledì 5 agosto, a partire dalle 12:00, è stata convocata una nuova seduta del Consiglio Regionale della Calabria presso Palazzo Campanella a Reggio Calabria. Sono 9 i punti all’ordine del giorno sui quali si confronteranno i componenti dell’assise regionale. StrettoWeb seguirà il Consiglio Regionale della Calabria con il proprio LIVE testuale informando i propri lettori sui temi più caldi del dibattito in aula.
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1° punto all'ordine del giorno: approvata variazione di bilancio di 11 milioni
Il primo punto all’ordine del giorno: Proposta di Provvedimento Amministrativo n.68/13^ di iniziativa dell’Ufficio Presidenza recante: ‘Bilancio di previsione 2026-2028 del Consiglio Regionale della Calabria: assestamento e variazioni ‘.
Il Consigliere Luciana De Francesco (Fratelli d’Italia) relaziona sul punto in trattazione: “con il presente provvedimento è applicato al bilancio di previsione 2026-2028 una parte del risultato di amministrazione relativo all’esercizio 2025 per un importo di 11 milioni di euro. Tale somma è ripartita in diverse componenti: oltre 417.000 euro di avanzo derivante da leggi e principi contabili, 417.000 euro di avanzo derivato da leggi e principi contabili, oltre 750.000 euro di avanzo vincolato per i trasferimenti, oltre 115.000 euro accantonati per il fondo contezioso, oltre 500.000 euro per il fondo passività potenziali, oltre 9.2 milioni di avanzo libero. Il provvedimento approva le modifiche al bilancio di previsione 2026-2028, derivanti dalle richieste di variazione formulate in base ai fabbisogni evidenziati dai dirigenti delle strutture amministrative del Consiglio Regionale e della presidenza“.
Interviene il Consigliere Falcomatà: “nell’anticipare il voto favorevole del Gruppo PD, consentitemi di fare alcune considerazione rispetto a questa variazione di bilancio, a questi 11 milioni, con il conforto di quello che emerge anche dal parere dei revisori contabili. Come è stato detto, quasi la totalità di questa variazione viene finalizzata al mantenimento delle spese correnti, la parte residuale per spese in conto capitale. Questa è una scelta operata per favorire il finanziamento della spesa corrente, della gestione ordinaria, anzichè finanziare le spese di investimento. Su questo emerge una prima incongruenza, atteso che nelle scorse settimane la Maggioranza ha rilevato quanto dai risparmi delle spese di funzionamento dei gruppi consiliari si siano individuate le risorse per finanziare, il diritto allo studio, cosa che poteva essere immaginata con questa variazione.
Le osservazioni che faccio sono due: la prima è perchè c’è questo avanzo così importante di Amministrazione, mi ricollego alle osservazione della Corte dei Conti rispetto a un invito rivolto alla Regione a rivedere le previsioni di bilancio nei confronti del Consiglio Regionale, perchè non sono state spese queste risorse e perchè non si rivede la spesa iniziale se ogni anno arriviamo a questo assestamento.
La seconda domanda è: come la Giunta intende spendere queste risorse? Un’osservazione che fanno i revisori ha a che fare con i residui attivi e passivi dell’ente. Circa 69.5 milioni di residui attivi, entrate accertate e non riscosse. Circa 24 milioni di residui passivi, spese impegnate e non pagate. Nelle valutazioni discrezionali della Giunta, valutate se una parte di questo avanzo possa essere individuato per abbattere quelli che sono i residui passivi previsti“.
Si è proceduti poi alla votazione: provvedimento approvato.










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