Lo scioglimento del Comune di Mazzarrà Sant’Andrea, disposto per la seconda volta in poco più di dieci anni ai sensi dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali (TUEL) per infiltrazioni e condizionamenti della criminalità organizzata, continua a suscitare reazioni nel mondo politico. A intervenire è Sinistra Italiana – AVS Messina, che in una nota definisce il provvedimento una vicenda di estrema gravità sul piano istituzionale e sociale. Lo scioglimento è arrivato al termine dell’ispezione disposta dalla Prefetta di Messina, Cosima Di Stani, attraverso la commissione d’indagine, e secondo il movimento evidenzia una criticità profonda legata alla permeabilità dell’amministrazione locale rispetto ai poteri mafiosi.
“Lo scioglimento del Comune di Mazzarrà Sant’Andrea, disposto per la seconda volta in poco più di dieci anni ai sensi dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali (TUEL) a causa di infiltrazioni e condizionamenti della criminalità organizzata, rappresenta una notizia di gravissima portata istituzionale e sociale. Il provvedimento, che fa seguito all’ispezione disposta dalla Prefetta di Messina Cosima Di Stani tramite la commissione d’indagine, attesta una criticità sistemica e profonda legata alla permeabilità dell’amministrazione locale rispetto ai poteri mafiosi”, afferma Sinistra Italiana – AVS Messina.
Nel documento il movimento richiama inoltre l’attenzione sul lavoro svolto dalle realtà associative del territorio, indicando come fondamentale il contributo di chi negli anni ha denunciato le criticità nella gestione della cosa pubblica e il deterioramento della vita democratica locale. Viene citata in particolare l’associazione Zero Waste Sicilia, considerata un presidio di legalità e partecipazione civica.
“Come Sinistra Italiana – AVS Messina, vogliamo anzitutto sottolineare il ruolo fondamentale svolto dalle associazioni e dai comitati locali che da anni denunciano la cattiva gestione pubblica e il degrado democratico di questo territorio, come l’associazione Zero Waste Sicilia. Essi hanno rappresentato e continuano a rappresentare un presidio democratico essenziale che va sostenuto con forza e determinazione. Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza a quella cittadinanza che si mobilita quotidianamente per pretendere un’amministrazione trasparente, pulita e libera da ogni ombra. Piena fiducia e collaborazione vanno altresì assicurate a chi guiderà la complessa fase di commissariamento: un passaggio che non dovrà ridursi al mero ripristino della legalità formale, bensì configurarsi come l’avvio di un percorso irreversibile di riscatto civile, culturale e amministrativo”, conclude la nota.


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