Codice della Strada, deroga al motore acceso per persone fragili: LIFE ringrazia Salvini e rilancia la Disability Card

Il presidente dell’associazione Simone Veronese: “per chi ha disabilità o malattie rare climatizzatore e riscaldamento possono essere una necessità, non una comodità”. La proposta al MIT per semplificare il riconoscimento della tutela

“Esprimo grande soddisfazione e ringrazio il Ministro Matteo Salvini per aver voluto intervenire sull’articolo 157 del Codice della Strada, introducendo una deroga al divieto di mantenere acceso il motore durante la sosta quando a bordo siano presenti persone fragili”. Lo dichiara il Prof. Simone Veronese, Presidente dell’Associazione LIFE per le Malattie Rare, commentando la nota del MIT, ripresa dall’ANSA, nella quale il Ministero ha annunciato che la nuova formulazione consentirà di mantenere acceso il motore e il climatizzatore in presenza di bambini, donne in gravidanza, anziani e altri soggetti fragili, precisando che tra questi rientrano anche le persone con disabilità.

Nei giorni scorsi – ricorda Veroneseavevo inviato ufficialmente al Ministro Salvini, e per conoscenza al Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, una proposta di modifica proprio dell’articolo 157. Dopo l’invio della lettera ho avuto modo di sentirmi con il Ministro, che mi aveva anticipato l’attenzione del MIT sul problema e la volontà di intervenire su una norma sulla quale il Ministero stava già lavorando”.

Particolare attenzione, secondo il Presidente di LIFE, deve essere riservata alla proposta dell’associazione relativa alla Disability Card.
Il contributo che abbiamo voluto portare riguarda soprattutto la modalità con cui una persona con disabilità possa vedersi riconosciuta la deroga. La Disability Card può rappresentare uno strumento semplice e immediato, evitando di costringere il cittadino a portare con sé certificati medici, verbali o altra documentazione sanitaria e, soprattutto, a dover spiegare ogni volta la propria patologia“.

Per alcune persone affette da disabilità o malattie rare – aggiunge Veronesemantenere acceso il climatizzatore o il riscaldamento non rappresenta una comodità, ma può essere una necessità legata alle proprie condizioni di salute. È quindi importante che la legge tenga conto delle situazioni concrete vissute dalle persone più fragili”. “Ringrazio vivamente Matteo Salvini e il MIT per aver dato una risposta concreta e per aver migliorato la norma guardando alle esigenze dei più fragili. Auspichiamo adesso che, nella formulazione definitiva, possa essere valorizzata anche la nostra proposta sulla Disability Card, rendendo la tutela ancora più chiara, semplice e rispettosa della persona“.