Catturato il messinese Marco D’Angelo, il 38enne era evaso dal carcere di Augusta

La fuga durata due giorni si è conclusa con il ritrovamento dell’uomo da parte della Polizia penitenziaria. La Procura di Siracusa indaga sulle modalità dell’evasione e sulle eventuali persone coinvolte

È terminata la fuga del messinese, Marco D’Angelo, il 38enne protagonista di una evasione dal carcere di Augusta, dove stava scontando una condanna per droga. L’uomo è stato rintracciato e catturato dagli agenti della Polizia penitenziaria dopo due giorni di ricerche. Il 38enne è stato individuato all’interno di un residence, dove aveva trovato un nascondiglio dopo essere riuscito ad allontanarsi dalla struttura penitenziaria di Augusta. La cattura mette fine a una vicenda che aveva attirato grande attenzione e che ora resta al centro di un’inchiesta giudiziaria per chiarire ogni dettaglio della fuga.

La Procura di Siracusa indaga sulle modalità della fuga

Sulla evasione dal carcere di Augusta è stata aperta un’inchiesta dalla Procura di Siracusa, chiamata ad accertare come sia stato possibile per il 38enne riuscire a lasciare la struttura e quali eventuali responsabilità possano emergere. L’indagine dovrà ricostruire le modalità con cui è avvenuta la fuga e verificare se vi siano state persone che abbiano aiutato D’Angelo durante la latitanza di due giorni. Gli investigatori stanno quindi lavorando per individuare tutti gli elementi utili a chiarire la sequenza degli eventi e il ruolo di eventuali soggetti coinvolti. A coordinare le verifiche è il procuratore di Siracusa Sabrina Gambino, che aveva già evidenziato alcune criticità relative alla struttura carceraria nelle ore successive all’evasione.