Calabria, corpo carbonizzato trovato in un’auto nelle campagne di Ciaramiti

Il ritrovamento al termine delle ricerche avviate dopo l’allarme dei familiari. L’identificazione è ancora in corso e la Procura ha disposto ulteriori accertamenti per chiarire le cause della morte

Il corpo carbonizzato di una persona è stato ritrovato all’interno di un’autovettura nelle campagne di località Ciaramiti, nel territorio comunale di Ricadi, nel Vibonese. Secondo le prime informazioni, il cadavere apparterrebbe a un uomo di 81 anni, ma l’identificazione ufficiale non è stata ancora completata. La scoperta è avvenuta al termine delle ricerche avviate dalle forze dell’ordine dopo l’allarme lanciato dai familiari dell’anziano, preoccupati per il suo mancato rientro e per l’assenza di notizie. Gli investigatori hanno concentrato le verifiche in un terreno agricolo di proprietà dell’uomo, dove è stata individuata l’autovettura con all’interno il corpo.

L’allarme dei familiari e l’avvio delle ricerche

Le ricerche erano iniziate dopo la segnalazione dei familiari, allarmati dal mancato rientro dell’anziano e dall’impossibilità di mettersi in contatto con lui. L’assenza di notizie aveva spinto i parenti a rivolgersi alle forze dell’ordine, facendo partire le attività di ricerca nel territorio. Gli investigatori hanno quindi rivolto l’attenzione verso un terreno agricolo di proprietà dell’uomo, situato nelle campagne di località Ciaramiti. Proprio in quell’area è stata rinvenuta l’autovettura con il corpo all’interno.

Carabinieri sul posto per ricostruire l’accaduto

Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato tutti gli accertamenti necessari. Le attività investigative sono finalizzate a ricostruire la sequenza degli eventi e a chiarire ogni aspetto della vicenda. Gli uomini della Compagnia di Tropea stanno esaminando gli elementi raccolti nel terreno agricolo e all’interno del veicolo. Le verifiche dovranno stabilire quando sia avvenuto il decesso, come si sia sviluppato l’incendio e se vi siano ulteriori elementi utili a definire con precisione il quadro.

Le prime verifiche escluderebbero l’ipotesi di omicidio

Secondo quanto emerso dalle prime verifiche, l’ipotesi di un omicidio sarebbe stata esclusa. Al momento, gli investigatori della Compagnia di Tropea propendono per l’ipotesi del suicidio, ma si tratta di una ricostruzione ancora sottoposta agli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria. Soltanto gli esiti delle verifiche tecniche e investigative potranno fornire una risposta definitiva sulle cause e sulle circostanze della morte.

Salma a disposizione della Procura

La salma è stata posta a disposizione della Procura, che potrà disporre tutti gli approfondimenti ritenuti necessari. L’intervento dell’autorità giudiziaria consentirà di proseguire con gli esami utili all’identificazione ufficiale e alla ricostruzione della dinamica. Le indagini restano dunque aperte e proseguiranno fino a quando non sarà possibile chiarire pienamente quanto avvenuto nelle campagne di Ciaramiti.