Si avvia al suo momento culminante il “Mese dei Bronzi di Riace. La Calabria del Mito”, il programma promosso dalla Regione Calabria che, attraverso spettacoli, musica, teatro e valorizzazione del patrimonio culturale, ha trasformato i Bronzi di Riace nel fulcro di una grande rete culturale diffusa sull’intero territorio regionale.
Dopo il successo delle prime tappe del Mese dei Bronzi di Riace 2026, la Calabria si prepara a vivere gli ultimi due appuntamenti di un programma che, nelle scorse settimane, ha coinvolto migliaia di persone tra siti archeologici, musei, luoghi della cultura e scenari di straordinaria bellezza paesaggistica.
L’iniziativa, promossa dalla Regione Calabria e realizzata dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria grazie alla collaborazione tra istituzioni culturali, enti territoriali e operatori del settore, sta confermando la capacità dei Bronzi di Riace di essere non soltanto un simbolo identitario, ma anche un motore di partecipazione, promozione culturale e valorizzazione del territorio.
Dall’emozionante concerto all’alba del 4 agosto sulla scogliera di Capo Bruzzano a Bianco, alla serata del 7 agosto che ha unito simultaneamente cinque luoghi della cultura nelle cinque province calabresi, passando per la rappresentazione della Medea a Soriano Calabro l’8 agosto e per il percorso immersivo tra archeologia, musica e tradizioni del 10 agosto a Locri Epizefiri, il mese dedicato ai Bronzi ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico e un diffuso apprezzamento per la qualità degli eventi proposti.
Un percorso che testimonia l’efficacia di una visione condivisa e della sinergia tra istituzioni, capace di costruire un racconto unitario della Calabria attraverso arte, spettacolo, archeologia e memoria. Il successo delle iniziative realizzate finora conferma come la cultura possa diventare strumento di coesione, valorizzazione territoriale e crescita della partecipazione pubblica.
Il prossimo appuntamento è in programma mercoledì 12 agosto alle ore 21.30 a Riace, luogo simbolo del ritrovamento dei due celebri capolavori.
Nella suggestiva Piazza Bronzi di Riace, il teatro incontrerà uno dei simboli più potenti della storia e dell’identità del Mediterraneo. Lo spettacolo “Tra Arte e Mito – Storie di Eroi”, del Teatro Carlo Magno, si inserisce nel programma del Mese dei Bronzi di Riace 2026 creando un ideale dialogo tra le due celebri opere e l’antica arte del teatro di figura.
Da oltre cinquant’anni i Bronzi custodiscono a Riace la memoria silenziosa di un universo popolato da guerrieri, imprese, viaggi e miti. Sul palcoscenico, quello stesso immaginario tornerà a vivere attraverso figure armate, cavalieri e combattimenti, mossi dalla sapienza dei pupari e accompagnati dalla forza della narrazione teatrale.
Il filo che unisce i Bronzi allo spettacolo è proprio la figura dell’eroe. Da una parte il bronzo, immobile e monumentale, capace di attraversare i millenni; dall’altra il teatro, che restituisce all’eroe gesto, voce, movimento e racconto. Due linguaggi differenti che appartengono a una comune memoria mediterranea e continuano, ancora oggi, ad affascinare generazioni diverse.
“Tra Arte e Mito – Storie di Eroi” diventerà così un ponte tra patrimonio artistico e tradizione teatrale: un modo per immaginare che, per una sera, i guerrieri custoditi dalla storia possano tornare simbolicamente a muoversi e a raccontare le proprie imprese.
Il percorso si concluderà domenica 16 agosto a Reggio Calabria, nel giorno del 54° anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace, avvenuto il 16 agosto 1972 nelle acque del Mar Ionio reggino. Una data che rappresenta una delle pagine più significative della storia culturale italiana e che continua a richiamare l’attenzione del pubblico nazionale e internazionale.
Per celebrare l’anniversario, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ospiterà in piazza De Nava il concerto-spettacolo “Note a margine” del Premio Oscar Nicola Piovani, accompagnato sul palco da Marina Cesari, Marco Loddo e Vittorino Naso e dalle suggestive immagini e i disegni di Milo Manara.
Sogni, miti e suggestioni prenderanno vita sulla facciata di Palazzo Piacentini, trasformando il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria in un grande scenario narrativo a cielo aperto. Musica, immagini e racconto si fonderanno così in un evento di forte impatto emotivo e simbolico, pensato per rendere omaggio ai Bronzi di Riace e al loro straordinario legame con la storia, l’arte e l’identità della Calabria.
Il concerto rappresenterà il momento culminante di un mese di iniziative che ha saputo trasformare la celebrazione dei Bronzi in una grande festa diffusa della cultura, confermando il valore della collaborazione tra istituzioni e il ruolo centrale del patrimonio culturale come strumento di crescita, conoscenza e partecipazione.







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