La Blue Economy come uno degli assi strategici per il futuro economico della Calabria. È questo il messaggio portato dal presidente della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia, Pietro Falbo, a “La Notte del Mare 2026”, il prestigioso evento dedicato alla cultura del mare e alla valorizzazione delle comunità costiere, svoltosi a Pizzo Calabro e trasmesso ieri sera sulla rete televisiva nazionale Rai 2.
La partecipazione di Falbo alla manifestazione ha rappresentato un’occasione per riportare al centro del dibattito pubblico e istituzionale il ruolo che l’economia del mare può assumere nello sviluppo regionale, ribadendo la centralità del mare come motore di crescita economica, innovazione, sostenibilità e competitività. L’evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo, delle professioni e della cultura in un confronto dedicato al mare come infrastruttura naturale di sviluppo, elemento identitario e patrimonio da valorizzare attraverso politiche e strategie mirate.
Portualità, turismo, logistica, nautica e pesca: la strategia della Camera di Commercio
Nel corso della manifestazione, Falbo ha evidenziato come la Camera di Commercio sia fortemente impegnata nel sostenere le filiere dell’economia del mare, promuovendo un modello di sviluppo fondato sull’integrazione tra portualità, turismo, logistica, nautica, pesca e servizi connessi. Settori che rappresentano un patrimonio economico e occupazionale strategico e che, attraverso una visione condivisa tra istituzioni e sistema imprenditoriale, possono rafforzare il posizionamento competitivo della Calabria.
In questa prospettiva sono stati richiamati anche i due progetti che la Camera di Commercio ha in atto a Crotone: il progetto Cala Green, per il monitoraggio dei livelli di inquinamento nel porto della città, e il progetto Kruise Hub, finalizzato al potenziamento dell’attrattività crocieristica della fascia jonica del Crotonese.
Falbo: “Il mare non è un orizzonte, ma una direzione di marcia”
“I dati più recenti –ha detto il Presidente Falbo- confermano come l’economia del mare continui a essere tra i comparti più dinamici del Paese, generando valore aggiunto, occupazione e nuove opportunità per i territori costieri. In questo scenario, la Calabria che è in forte crescita, dispone di risorse ambientali, paesaggistiche e imprenditoriali che possono trasformarsi in un autentico vantaggio competitivo, a condizione di investire in innovazione, sostenibilità e collaborazione tra pubblico e privato. Per troppo tempo abbiamo osservato il mare come un orizzonte; oggi dobbiamo imparare a considerarlo una direzione di marcia.
È una geografia che produce economia, una cultura che genera impresa, un capitale naturale che restituisce valore solo se viene custodito con lungimiranza. La vera sfida non consiste nell’utilizzare il mare, ma nel costruire intorno ad esso un modello di sviluppo capace di far dialogare innovazione, sostenibilità e qualità della vita. La competitività della Calabria passerà sempre più dalla sua capacità di trasformare la propria identità marittima in una politica economica stabile, capace di attrarre investimenti, creare lavoro qualificato e rafforzare il posizionamento delle nostre imprese nei mercati nazionali e internazionali. Le onde non tracciano confini: indicano rotte. Sta a noi avere la visione per seguirle”.
La partecipazione del presidente Pietro Falbo a “La Notte del Mare 2026” conferma il ruolo sempre più attivo della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia nei principali contesti di confronto nazionale dedicati allo sviluppo dei territori. Un impegno che punta a promuovere le eccellenze calabresi, rafforzare il dialogo tra istituzioni e imprese e consolidare la Blue Economy come uno degli assi portanti delle future politiche di crescita della regione.


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