We Beach Catania conquista l’accesso al penultimo atto della Final Eight che assegnerà domenica lo scudetto di beach soccer. Sulla sabbia siciliana della splendida Scoglitti, la squadra rossazzurra, sostenuta da numerosi tifosi provenienti da Catania, batte il Cagliari per 6-5. Domani, alle 20.30, la squadra di Mario Giuffrida affronterà la Sambenedettese, formazione marchigiana già affrontata in campionato e in semifinale di Coppa Italia (una vittoria per parte), vittoriosa su Milano.
“Nel beach soccer – rivela il tecnico Mario Giuffrida – i precedenti e le statistiche non contano. Contano la sabbia, l’approccio alla partita, il carattere, la voglia e le emozioni”.
La partita
We Beach Catania si presenta all’appuntamento con la Final Eight al gran completo. Tutti arruolati dal tecnico Mario Giuffrida, dopo una stagione intensa, segnata dal sesto posto nella fase di qualificazione più incerta di sempre e dal quarto posto in Coppa Italia, ma anche dalla valorizzazione del comparto locale, con sette catanesi in rosa.
L’uno-due è micidiale. We Beach Catania parte con il piede giusto e a sbloccare il risultato è uno dei giovani più promettenti, Simone Milazzo. Sulle ali dell’entusiasmo, a firmare il raddoppio è Philip Borer: lo svizzero si conferma un cecchino infallibile. Il Cagliari sbatte contro la voglia dei catanesi di non lasciare nulla al caso. Lucao, complice una deviazione, accorcia le distanze (2-1). A novanta secondi dalla fine, ci pensa Pietro La Torre a riportare Catania avanti di due lunghezze. Lucao è sempre in agguato e, a un minuto e quattro secondi dalla fine, firma il 3-2. Una partita davvero ricca di emozioni.
Nella ripresa Eudim accelera ancora. Il doppio vantaggio non annichilisce il Cagliari, che non molla la presa. L’uno-due della squadra sarda riporta tutto sul 4-4. A quattro centesimi di secondo dalla sirena arriva il gol che permette alla formazione catanese, allenata da Mario Giuffrida, di riportarsi ancora avanti. Terzo tempo spumeggiante e senza sosta. Pareggia ancora Lucao, grandissimo protagonista della sfida, ma ci pensa subito dopo Borer a firmare il gol della vittoria.
Le dichiarazioni
“Una vittoria di gruppo – spiega Mario Giuffrida, allenatore di We Beach – fortemente voluta. Una vittoria del cuore, di una squadra che ha tanta voglia di fare bene e di ottenere un risultato speciale. Siamo tra le quattro più forti d’Italia. Domani ci aspetta un’altra finale. Dovremo gettare il cuore oltre l’ostacolo. Un passo alla volta. I ragazzi? Vincere una partita così combattuta, con i gol segnati dai nostri ragazzi, è motivo di grande orgoglio. Ma, ripeto, è stata una grande vittoria di squadra. Ho letto l’emozione sui volti dei nostri giocatori, dei dirigenti, di tutto lo staff. Questo è il sintomo di aver creato tutte le componenti per vivere questa esperienza con lo spirito di una grande famiglia”.
Marcello Percia Montani è emozionato: “Questa settimana ci è servita tantissimo per rafforzarci ulteriormente, per stringerci, per comprendere l’obiettivo comune che intendiamo raggiungere: arrivare più in alto possibile. L’approccio alla partita è stato significativo. Al pronti via, in una partita che abbiamo preparato nel migliore dei modi, eravamo avanti di due reti. Poi Cagliari è stato bravo a reagire. Noi siamo stati impeccabili nel non mollare”.


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