“Wine Not? 2026” porta a Sant’Andrea di Rometta (Messina) 30 aziende e cento etichette

Domenica 2 agosto torna l’evento dedicato alle eccellenze vitivinicole: degustazioni, specialità gastronomiche, mixology, arte e musica animeranno il borgo dalle ore 19. Il pubblico assegnerà anche i Premi “V2 Data Wine Not? 2026”

  • wine not
  • Borghetti, Micali, Mostaccio
  • Foto Wine Not_
  • Conferenza stampa. da sin. Zingale, Marmino, Cirino, Di Perna, Borghetti, Micali, Mostaccio
  • Masterclass AIS Taormina per Wine Not_
  • wine not
/

Trenta aziende, circa cento etichette in degustazione e un programma che intreccia vino, gastronomia, arte e musica. Domenica 2 agosto torna a Sant’Andrea di Rometta Wine Not? 2026, l’atteso evento enogastronomico che dal 2019 mette al centro le eccellenze vitivinicole siciliane, le persone che le producono e le storie dei territori. Promossa e organizzata dalla Pro Loco Sabatina – Sant’Andrea APS, la manifestazione si svolgerà con il patrocinio della Città Metropolitana di Messina, del Comune di Rometta e dell’UNPLI, in partnership con AIS Sicilia e Slow Food Messina APS.

Il tema scelto per la sesta edizione è “Una storia da raccontare”. Protagonisti saranno i vini, le persone, i territori e le aziende che, attraverso passione e competenza, custodiscono e valorizzano il patrimonio vitivinicolo. L’obiettivo è invitare il pubblico a scoprire il vino non soltanto attraverso il calice, ma anche attraverso le esperienze di chi lavora quotidianamente la terra e interpreta l’identità dei luoghi di produzione.

Trenta aziende e cento etichette nel borgo di Sant’Andrea

Il suggestivo borgo di Sant’Andrea di Rometta, incastonato tra il mare dello Stretto e il verde dei Peloritani, accoglierà complessivamente trenta aziende. Saranno presenti 28 cantine siciliane e due realtà provenienti dall’Umbria e dal Veneto. Al percorso dedicato al vino si affiancherà quello proposto da Tawny Owl, associazione di bartender che accompagnerà i visitatori alla scoperta della miscelazione contemporanea e della cultura del bere di qualità. L’iniziativa creerà così un dialogo tra il mondo del vino e quello della mixology experience. Nel corso della serata saranno disponibili in degustazione circa cento etichette, offrendo agli appassionati la possibilità di conoscere produzioni, territori e differenti interpretazioni enologiche.

Si rinnova anche nel 2026 la collaborazione con AIS Sicilia, che supporterà lo svolgimento dell’evento attraverso la presenza dei propri sommelier. Come da tradizione, AIS Taormina ha aperto il programma di avvicinamento a Wine Not? con una masterclass divenuta, anno dopo anno, un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati. Il 24 luglio, al termine della conferenza stampa di presentazione, Gioele Micali, responsabile eventi di AIS Sicilia e delegato di AIS Taormina, e Letizia Rizzo, responsabile della didattica AIS Taormina, hanno guidato i winelover nel viaggio dal titolo “Tra le valli e i due mari: storia e identità dei Bianchi del Messinese”.

All’incontro hanno partecipato anche i produttori Michele Vasari e Stelio Verzera. Cinque le etichette proposte in degustazione, appartenenti alle aziende Bonfiglio, Vasari, Verzera, Guzman e Colosi, all’interno di un racconto dedicato alle produzioni di eccellenza del territorio messinese.

Slow Food cura l’area gastronomica

Tra le conferme che contribuiscono a dare prestigio alla manifestazione figura anche la partecipazione di Slow Food Messina APS, che curerà l’area food attraverso una selezione di proposte gastronomiche pensate per valorizzare le produzioni locali e l’incontro tra vino, cibo e territorio. Saranno presenti le specialità di Casa e Putia, Non solo Cibus, Frangipane, Luigi Pastificio e Cucina, Laganà 1968 Artigiani del sapore, Caseificio Zaiti, Torre Food, Associazione Demetra, Marmelada Sweet Bistrot e Miceli Cafè Venetico. Il sistema previsto è quello dei token, che potranno essere utilizzati dal pubblico per acquistare le diverse specialità salate e dolci disponibili durante la serata.

Anche quest’anno i visitatori avranno un ruolo da protagonisti attraverso l’assegnazione dei Premi “V2 Data Wine Not? 2026”, riconoscimento destinato a valorizzare le etichette più apprezzate nel corso della manifestazione. Al termine della serata del 2 agosto, tutti i partecipanti potranno esprimere la propria preferenza attraverso un QR Code, contribuendo con il voto popolare all’assegnazione dei premi. Saranno premiati i vini e i prodotti che avranno ottenuto il maggior consenso nelle differenti categorie previste: bianchi, rosati, rossi, spumanti, distillati, vini aromatizzati e liquorosi. Un momento pensato per celebrare il gusto dei visitatori e il valore delle aziende presenti.

Arte e musica dal vivo nel programma di Wine Not?

Il programma sarà arricchito dalla collettiva d’arte “Visioni mediterranee”, con l’esposizione delle opere di Rosario Rasà, Giovanna Campolo, Fulvia Francesca Rocca e Maria Raffa. Spazio anche alla musica dal vivo con la band Mr. Kite e al DJ set di Peppe Scionty e dei DP Bros. Con Wine Not? il vino diventa così un’occasione di incontro, condivisione e racconto. Ogni calice custodisce la storia di un territorio e dei suoi produttori, trasformando il borgo in un luogo di festa e convivialità. L’evento punta a richiamare giovani, famiglie e appassionati interessati a vivere una serata dedicata al buon vino, alla musica dal vivo e alle proposte di street food, all’interno di un’atmosfera autentica e coinvolgente.

L’edizione 2026 è stata presentata il 24 luglio nella suggestiva cornice del borgo di Sant’Andrea, davanti alla Chiesa della Madonna del Sabato. A illustrare il programma sono stati Giuseppe Marmino, vicepresidente della Pro Loco Sabatina, e Antonio Borghetti, responsabile organizzativo della manifestazione. Alla conferenza stampa, moderata dalla giornalista enogastronomica Valeria Zingale, sono intervenuti il sindaco di Rometta Antonino Cirino, la delegata provinciale UNPLI Patrizia Di Perna, il delegato AIS Taormina e responsabile eventi di AIS Sicilia Gioele Micali e il presidente di Slow Food Messina APS Nino Mostaccio.

Il sindaco di Rometta, Antonino Cirino, ha sottolineato il valore dell’iniziativa per il borgo e per l’intero territorio comunale: “Ogni anno è sempre un’emozione venire a Sant’Andrea per questa manifestazione che è diversa da tutte le altre del territorio. Questo è un borgo che trasuda tradizione, religione, vivacità e condivisione e quando si parla di vini questa è la location giusta. Non posso che ringraziare la Pro Loco Sabatina, che lavora per tenere vivo questo bellissimo borgo, comprendendo i sacrifici di organizzare un evento di questa portata, a cui tengo molto. Rometta deve essere orgogliosa di Wine Not? che porta a Rometta un turismo di qualità”.

Wine Not? rappresenta infatti molto più di un evento dedicato al vino. La manifestazione è diventata negli anni uno strumento di promozione territoriale, capace di valorizzare il patrimonio storico e culturale di Sant’Andrea di Rometta e di trasformare il borgo in un luogo di incontro tra produttori, operatori del settore e appassionati.

Di Perna: “Con questo evento riuscite a ridare vita al borgo”

La delegata provinciale dell’UNPLI, Patrizia Di Perna, ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra le realtà impegnate nella valorizzazione dei piccoli centri: “Mi fa piacere rappresentare l’UNPLI in questo contesto perché insieme si fa tanto. Voglio fare i complimenti per l’organizzazione e soprattutto per il fatto che, con questo evento, riuscite a ridare vita a questo piccolo borgo. Noi, come Pro Loco, abbiamo sempre piacere che vengano portate avanti manifestazioni che fanno riscoprire luoghi spesso poco conosciuti. L’auspicio è continuare a lavorare bene insieme”.

Nel corso del proprio intervento, Giuseppe Marmino ha ringraziato le autorità e i partner tecnici, portando anche i saluti del presidente Emanuele Borghetti e di tutti i soci della Pro Loco Sabatina. Il vicepresidente ha evidenziato come l’associazione continui a lavorare con l’obiettivo di far conoscere Sant’Andrea di Rometta oltre i confini della provincia e della Sicilia, puntando sul vino come elemento identitario e come possibile motore di sviluppo turistico, culturale ed economico.

Dopo il Senato, Wine Not? sarà presentato all’Ars

Il percorso intrapreso negli anni ha consentito alla manifestazione di ottenere una crescente attenzione istituzionale. Dopo la presentazione dell’edizione 2025 al Senato della Repubblica, Wine Not? 2026 farà tappa anche all’Assemblea Regionale Siciliana. Il 29 luglio è infatti previsto un incontro a Palermo, considerato dagli organizzatori un ulteriore riconoscimento del valore culturale e promozionale dell’iniziativa.

Giuseppe Marmino ha ribadito la necessità di un maggiore sostegno istituzionale per garantire la crescita dell’evento e la valorizzazione del territorio: “Questo è un evento che abbiamo visto maturare, crescere e trasformarsi in questi anni. La crescita di Wine Not? sta portando i suoi frutti anche fuori dai confini comunali. In questa occasione voglio rinnovare l’appello lanciato più volte alle Istituzioni. Da soli non abbiamo la forza economica di affrontare tutte le esigenze organizzative e valorizzare il territorio come meriterebbe. Crediamo che i piccoli borghi non siano semplicemente luoghi da visitare, ma comunità da vivere e valorizzare ogni giorno. Solo attraverso iniziative culturali e investimenti concreti è possibile contrastare lo spopolamento giovanile e creare nuove opportunità per il territorio. Per questo chiediamo alle istituzioni e a tutti gli attori coinvolti di sostenere il nostro impegno e di credere nel futuro di Sant’Andrea di Rometta”.

“Raccontare i produttori e far conoscere il borgo”

Il responsabile organizzativo Antonio Borghetti ha posto l’accento sulla volontà di mantenere alta l’attenzione su Sant’Andrea e su Rometta durante tutto l’anno: “Il nostro obiettivo è raccontare il lavoro dei produttori e far conoscere il nostro borgo. Noi vogliamo che si continui a parlare di Sant’Andrea e di Rometta 365 giorni all’anno. L’auspicio è che questo evento possa avere risonanza oltre i nostri confini e che si tengano accesi i riflettori sul nostro borgo. Con Wine Not? noi puntiamo alla qualità, non solo del cibo e del vino, ma soprattutto del pubblico che è appassionato, educato, attento. Sant’Andrea è un borgo che sa accogliere, raccontarsi, emozionare”.

Nel suo intervento, Gioele Micali ha ricordato la crescita compiuta dalla manifestazione e il sostegno garantito negli anni dall’Associazione Italiana Sommelier. Il responsabile eventi di AIS Sicilia ha dichiarato: “Siamo stati i primi a credere e supportare questa manifestazione che negli anni si è arricchita di presenze e in termini di qualità. Wine Not? oggi ha un’identità e un brand affermato e riconosciuto e, se le aziende rinnovano la loro adesione, vuol dire che un grande lavoro è stato fatto. Quando si riesce a comunicare il vino come sintesi di storia, uomini e paesaggi, il vino diventa una cartolina liquida, parlante”.

Slow Food e il progetto per il turismo esperienziale

Il presidente di Slow Food Messina APS, Nino Mostaccio, ha spiegato come la partecipazione all’evento rientri in un progetto più ampio di valorizzazione delle produzioni locali, delle aree interne e dei borghi.

Mostaccio ha affermato: “Slow Food non può mancare in un contesto come questo dove si lavora per valorizzare e rivalutare i piccoli borghi. Noi stiamo lavorando sulla rivalorizzazione delle aree interne e di quelle marine. Con l’amministrazione comunale di Messina e altri enti, abbiamo firmato un protocollo d’intesa importante che da avvio a un progetto di Urban Food Policy Metropolitana che da continuità al lavoro che avevamo già iniziato negli anni scorsi per valorizzare produzioni locali, biodiversità, ambiente e economia e mettere in rete l’intera area metropolitana. Insieme alla Proloco Sabatina stiamo anche ragionando sulla possibilità di fare entrare questo borgo negli itinerari di turismo esperienziale e sostenibile”.

L’appuntamento domenica 2 agosto dalle ore 19

Con un programma sempre più ricco e una rete di collaborazioni che coinvolge istituzioni, associazioni e protagonisti del mondo del vino, Wine Not? si conferma uno degli appuntamenti dell’estate siciliana dedicati all’enoturismo e alla valorizzazione dei borghi. L’appuntamento è fissato per domenica 2 agosto, a partire dalle ore 19, tra i vicoli di Sant’Andrea di Rometta. Il vino sarà ancora una volta il filo conduttore di un’esperienza che unisce degustazioni, cultura, arte, musica e sapori del territorio. La serata è stata pensata per raccontare, attraverso ogni calice, l’identità di una Sicilia autentica, fatta di persone, tradizioni e storie da conoscere e condividere. Le prenotazioni per i banchi d’assaggio sono già aperte sul sito www.winenotexperience.it.