Vinitaly Sibari, spazio all’innovazione medica: debutta il dispositivo di diagnosi cutanea senza punture

Non solo vino, anche un occhio alla salute: al Vinitaly and the city di Sibari debutta un dispositivo di Video Imaging che misura micro-variazioni cromatiche del volto per stimare con precisione parametri vitali

Al Vinitaly and the city di Sibari, per la prima volta in Italia, debutta la diagnosi cutanea senza punture. Un dispositivo di Video Imaging misura micro-variazioni cromatiche del volto per stimare con precisione parametri vitali. Dunque, l’attesa manifestazione al Parco archeologico sibarita, non è solo una vetrina per le eccellenze enologiche, ma si è trasformata quest’anno, in un’importante occasione di prevenzione e innovazione tecnologica.

In anteprima nazionale nel nostro Paese, in una kermesse del genere, è stata presentata una tecnica diagnostica rivoluzionaria che monitora lo stato di salute dei cittadini in modo rapido e, soprattutto, senza la necessità di ricorrere a punture. L’iniziativa, nata da un’intuizione dell’assessore Gianluca Gallo, che ha saputo cogliere l’opportunità di trasformare una manifestazione storicamente legata alla valorizzazione del territorio, in un prezioso strumento ed occasione di prevenzione ha riscosso un successo immediato. Il primo giorno di presentazione si è rivelato un successo straordinario, registrando lunghissime file di cittadini desiderosi di scoprire il proprio stato di salute e di benessere psicofisico attraverso un semplice e rapido screening visivo.

Fondamentale è stata la regia del direttore generale dell’Arsac, Fulvia Caligiuri che ha saputo cogliere questa opportunità per offrire al pubblico un “brindisi alla salute” con uno screening di prevenzione innovativo del tutto gratuito. Il debutto ha richiamato lunghissime file di visitatori, attratti dalla possibilità di ottenere un’analisi immediata senza alcuna puntura. Il cuore di questa tecnologia, ha spiegato il dottor Giovanni Bisignani, primario emerito e pioniere di tante nuove metodologie e tecniche cardiologiche salvavita, che cura la parte scientifica, risiede in un dispositivo di ultima generazione, chiamato Traicorder e realizzato in Italia da AD Astra Innovation.

E’ un dispositivo medico che, grazie ad algoritmi proprietari di Video Imaging, elabora l’immagine del volto dell’utente in pochi istanti identificando tutte le micro-variazioni cromatiche della cute.
I dati raccolti vengono istantaneamente convertiti in uno schema dinamico avanzato e fornendo in 60 secondi l’analisi di 25 parametri vitali, e fra questi la pressione sanguigna, saturazione, colesterolo totale, emoglobina, emoglobina glicata e tanti altri parametri di indici psicofisici e di calcolo del rischio cardiovascolare. TrAIcorder elimina i consumabili monouso (che generano rifiuti speciali), azzera il rischio di contaminazione biologica e non richiede la sanificazione degli ambienti tra un test e l’altro: è un risparmio immenso per il sistema sanitario e per l’ambiente.

Con questa presentazione, il Vinitaly di Sibari dimostra come la tecnologia applicata alla prevenzione possa integrarsi anche in contesti di promozione territoriale, rendendo lo screening sanitario accessibile e immediato per il grande pubblico.

Il successo della prima giornata induce gli organizzatori a parlare di un passo concreto verso una prevenzione più accessibile: un check-up istantaneo, ripetibile e privo di rischi, che potrebbe trovare applicazione sia negli ambulatori sia in contesti di medicina territoriale e aziendale. E’ volontà infatti, del presidente della Regione Roberto Occhiuto, rendere sempre più accessibile a tutti ed in ogni luogo la prevenzione su larga scala.