Nella mattinata odierna, mercoledì 15 luglio, la sala conferenza del dodicesimo piano della Cittadella regionale ha ospitato la conferenza stampa di presentazione delle due edizioni calabresi di Vinitaly and the City: a Sibari, nel Parco Archeologico, dal 17 al 19 luglio e a Reggio Calabria, sul Lungomare Falcomatà, l’8 e 9 agosto. All’incontro con la stampa interverranno l’assessore regionale all’agricoltura, Gianluca Gallo, il direttore generale vicario di Veronafiere, Gianni Bruno, il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianpaolo Iacobini, e di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, il direttore del Dipartimento agricoltura della Regione Calabria, Giuseppe Iiritano, il direttore del Parco Archeologico di Sibari, Filippo Demma, ed il direttore generale di Arsac, Fulvia Caligiuri.
Il programma del Vinitaly di Sibari
Anche Vinitaly and the City Sibari 2026 sarà caratterizzato da un programma di grandissimo livello. Alla cerimonia di inaugurazione, in programma venerdì 17 alle ore 19, parteciperanno, tra gli altri, il Ministro dell’agricoltura, Francesco Lollobrigida, ed il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
Per quanto concerne la presenza delle aziende calabrese, i numeri sono in costante crescita: saranno infatti 107 considerando quelle del comparto vino e quelle relative agli spirits protagoniste. A queste si aggiungeranno le numerose collettive provenienti dall’Italia e dall’estero, che porteranno a Sibari diverse centinaia di aziende, confermando la dimensione nazionale e internazionale dell’evento.
Sono stati annunciati, poi, altri cinque grandi ospiti che animeranno la manifestazione: Tommaso Labate presenterà la cerimonia inaugurale, mentre sul palco saliranno anche, in diversi momenti della tre giorni, Federico Quaranta, Francesco Mazzei, Peppone Calabrese e Iginio Massari. Un parterre di assoluto prestigio che unisce autorevoli protagonisti del mondo della gastronomia, della comunicazione e della cultura.
Sul fronte dell’intrattenimento si rinnova inoltre la partnership con Rai Radio2, che sarà in diretta da Vinitaly and the City Sibari 2026 per tre giorni, dal 17 al 19 luglio, con musica, spettacolo e momenti di animazione. Tra gli ospiti annunciati figurano Fabio Rovazzi, Valerio Lundini e DJ Effe, protagonisti delle serate in programma. Un’iniziativa realizzata in collaborazione con Regione Calabria e Calabria Film Commission, nell’ambito della convenzione con Rai Com.
L’edizione 2026 offrirà inoltre un ricco calendario di incontri, con numerosi stand istituzionali, talk dedicati ai temi del vino, dell’agroalimentare e della valorizzazione del territorio, oltre alle attese masterclass che accompagneranno il pubblico in percorsi di approfondimento e degustazione.
Buyer internazionali
La presenza di buyer internazionali rappresenta uno degli elementi di maggiore rilievo di Vinitaly and the City – Sibari 2026, confermando la volontà di trasformare la manifestazione in un’occasione concreta di sviluppo commerciale per il comparto vitivinicolo calabrese. Il programma degli incontri B2B è stato infatti progettato per favorire relazioni qualificate tra le aziende del territorio e operatori esteri selezionati, creando nuove opportunità di accesso ai mercati internazionali.
L’iniziativa si fonda su un articolato lavoro preliminare di selezione, profilazione e matching tra le caratteristiche delle aziende vitivinicole calabresi e i profili commerciali dei buyer coinvolti. Un’attività che va ben oltre la semplice partecipazione di operatori stranieri e che punta a garantire incontri realmente coerenti con le esigenze di entrambe le parti.
I mercati individuati comprendono Germania, Regno Unito, Polonia, Serbia, Croazia, Brasile e Stati Uniti, realtà differenti ma accomunate da un interesse consolidato o in forte crescita nei confronti del vino italiano e da canali commerciali compatibili con le diverse espressioni della produzione enologica calabrese.
Il calendario degli incontri sarà quindi definito attraverso un’attività di matching costruita su criteri di compatibilità tra domanda e offerta, considerando la coerenza tra prodotto, fascia di prezzo, capacità produttiva, canale distributivo, mercato di destinazione e grado di preparazione commerciale delle aziende. Un metodo che punta ad aumentare la qualità degli appuntamenti, ridurre gli incontri non pertinenti e favorire lo sviluppo di successive relazioni commerciali, richieste di approfondimento, invio di listini, campionature e attività di follow-up.
Le interviste
Di seguito la viva voce dei protagonisti nel servizio realizzato da Graziano Tomarchio per StrettoWeb.
Caligiuri: “6 punti di raccolta, chiuso un senso di marcia sulla superstrada”
Fulvia Michela Caligiuri, DG dell’ARSAC, ha dichiarato: “una grande sfida che noi abbiamo accolto molto volentieri perché quando si tratta di parlare del nostro territorio della nostra viticoltura noi accogliamo tutto con favore. Terza edizione di Sibari, piccoli cambiamenti, importanti cambiamenti, tantissimi ospiti. Avremo veramente tante persone che parleranno della Calabria, trasformeranno grazie alle loro sapienti mani, parleranno grazie alla loro professionalità e ci aiuteranno a capire quanto siamo fortunati di vivere in Calabria“.
Rispondendo alla domanda sulla mobilità, Caligiuri ha aggiunto: “insieme a Ferrovie della Calabria avremo 6 punti di raccolta per parcheggi e navette che, dalle ore 18 a fino a quando non si chiuderà l’evento, accompagneranno e riaccompagneranno presso i parcheggi di riferimento. Sui siti è indicato tutto, quindi Facebook, Instagram e tutte le altre piattaforme, sul sito di Arsac diamo tutte le indicazioni necessarie affinché ci si possa rilassare, divertire e scoprire la Calabria in totale sicurezza.
Insieme alla Prefettura e quindi con le forze dell’ordine, abbiamo deciso di chiudere un senso di marcia della superstrada, quindi sarà attivo solo un senso di marcia. Per il resto è tracciato un percorso alternativo in modo da poter, in maniera più semplice, far entrare i pullman, farli uscire e quindi scaricare anche con un percorso interno più lungo per i pullman. Insomma, noi cerchiamo di fare di tutto per migliorare da un anno all’altro“.
Cannizzaro: “grande entusiasmo, Reggio Calabria deve diventare città internazionale”
Francesco Cannizzaro, sindaco di Reggio Calabria, ha dichiarato: “sono molto contento, così come sono contentissime tutte le cittadine e i cittadini di Reggio ad ospitare questa grande kermesse. Il Vinitaly, è marchio internazionale ormai riconosciuto in tutto il mondo. E quando assieme all’assessore Gallo abbiamo avuto questa felice intuizione, l’abbiamo anche sottoposta al presidente della Regione Occhiuto, sin da subito abbiamo deciso che dovevamo farla e ci siamo messi subito a lavoro. Abbiamo raggiunto l’obiettivo in solo una settimana e con la grande grande collaborazione del direttore della Fiera di Verona così come del Vinitaly che sono stati sin da subito entusiasti a organizzare questa kermesse sul chilometro più bello d’Italia. Io da sindaco ho già avviato la macchina per competenza organizzativa. C’è molto entusiasmo.
Reggio Calabria ho sempre detto che punta alla normalizzazione perché in questi anni è stata una città non normale, priva dei servizi, ma al contempo non perderò, assieme alla mia amministrazione, nemmeno un minuto a veicolare le potenzialità che essa offre per far sì che Reggio possa diventare la città internazionale che merita di essere. E io credo che il Vinitaly sia un veicolo assolutamente fondamentale, tra l’altro il primo di fatto della mia amministrazione come evento di carattere internazionale, e io sono veramente entusiasta e sono certo del successo che andremo a riscontrare. Per questo candido già Reggio Calabria ad ospitare la seconda edizione“.
Gallo: “grande operazione di marketing per la nostra Regione”
L’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha dichiarato: “si riparte per la terza edizione di Vinitaly and the City presso il Parco Archeologico di Sibari con un’altra grande operazione di marketing per la nostra regione, con un’opera di valorizzazione dei nostri vini. Attorno ai nostri vini la creazione del trionfo del sistema agricolo primario, di quell’agroalimentare, della nostra enogastronomia. E perché no, prodotto-territorio per consolidare i dati che ci ha consegnato il rapporto di Bankitalia che vede la nostra regione come regione che ha incrementato più di tutte le altre il proprio PIL, che ha incrementato il proprio export soprattutto nel settore agricolo e agroalimentare e che è stata considerata nel Rapporto sul turismo enogastronomico 2025 la vera sorpresa dell’anno. Speriamo di esserlo anche nel 2026.
Speriamo che ci sia una grande partecipazione di pubblico. Noi abbiamo cercato di fare bene i compiti a casa, ora saranno i calabresi a decidere se la nostra azione organizzativa sia stata quella giusta e se, come sempre, i servizi funzioneranno a dovere perché noi ci impegniamo moltissimo affinché tutto funzioni alla perfezione, finché dimostriamo che in Calabria manifestazioni di questo tipo si possono organizzare senza sbavature. Speriamo che vada tutto bene.
Il ministro Lollobrigida sarà con noi all’inaugurazione. Dovrebbe esserci anche il ministro Giuli, il ministro della Cultura, segno evidente che c’è una rinnovata attenzione nei confronti della nostra regione, che c’è un’attenzione particolare nei confronti di questa manifestazione che ha una sua peculiarità, una sua tipicità, una sua unicità. Si valorizzano prodotti del territorio in un luogo straordinario dove raccontiamo anche una storia straordinaria, vale a dire che 3000 anni fa tutto è cominciato lì per la storia della viticoltura occidentale nel momento in cui gli antichi amavano vivere bene, consumavano il vino che veniva prodotto nelle colline antistanti e trasferito da quelle colline attraverso gli enodotti.
Una leggenda che però ritrova anche concretezza nelle vestigia che si trovano presso il Museo Archeologico di Sibari che risalgono proprio a circa 2700 anni fa. Per questo noi vogliamo ripercorrere quella storia, la vogliamo raccontare, vogliamo raccontare questa grande storia di Calabria non solo ai calabresi ma soprattutto a chi calabrese non è, facendolo rimanere meravigliato. L’8 e 9 agosto saremo a Reggio Calabria sul chilometro più bello d’Italia per raddoppiare il nostro impegno, per valorizzare i vitigni identitari di quell’area e non solo, anche tutto ciò che è attorno al settore agricolo primario per fare in modo che anche quella parte di territorio abbia questa interconnessione con le produzioni di vino“.


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