“In politica quando ci si dimette da un ruolo di responsabilità, sia esso in un civico consesso che in un organo dove si viene eletti o nominati, le dimissioni vengono spesso giustificate con sopraggiunti impegni personali al fine di evitare sterili polemiche verso chi riceve questo atto. Nel leggere le motivazioni delle dimissioni della Signora Maria Idone, da probivira provinciale del partito e da componente del Circolo villese di FdI, accompagnate da una nota molto polemica verso il Circolo stesso, si denota la poca maturità politica di chi, invece di assumersi le responsabilità politiche di quanto fatto in questi anni, cerca di scaricarle ad altri“. È quanto dichiarato in una nota stampa dal Direttivo del Circolo di FdI di Villa San Giovanni e dal Presidente del Circolo, Antonio Messina.
“In tal senso il Circolo ed il direttivo di FdI di Villa San Giovanni avrebbe preferito evitare fare polemica sull’accaduto ma quanto scritto dalla ex probivira non può passare inosservato e richiede una replica nella speranza che non si vada oltre a tutela reale di chi veramente tiene all’immagine del partito, anche in considerazione del ruolo che ha rappresentato sino al momento delle dimissioni.
Appare strano che il dissenso verso il Circolo Villese di FdI viene esternato solo adesso tenuto conto che il risultato elettorale di cui l’ex probivira vanta di aver raggiunto alle elezioni comunali del 2022 deriva dal supporto di una grande parte dell’attuale direttivo che lei oggi denigra in modo ingeneroso, dimostrando mancanza di riconoscenza personale e politica verso chi l’aveva sostenuta ma da tempo sfiduciata. Certamente non possiamo essere accusati di essere un circolo privo di partecipazione e confronto con il territorio tenuto conto che l’ex probivira non si è allontanata adesso dal circolo ma non ne ha mai preso parte, nonostante gli inviti che gli sono stati diretti da parte del Presidente del Circolo in alcune occasioni. Pertanto la sua collaborazione non c’è mai stata tenuto conto che ha preferito, assieme ai suoi collaboratori, fare altro, in netta contrapposizione con la linea del partito dettata a livello provinciale e non solo, dagli stessi referenti provinciali e nazionali come il Presidente Squillaci e l’Europarlamentare e Nesci di cui vanta di avere ottimi rapporti, che hanno sostenuto la richiesta di chiarimento politico avanzata a livello locale“, si legge nella nota.
“A dimostrazione che il Circolo è stato sempre vivo ed operativo lo dimostrano i numerosi interventi su tutte le tematiche cittadine portate avanti dal partito villese che, seppur in netta opposizione all’attuale amministrazione comunale in virtù del mandato popolare ricevuto, dal momento della costituzione ufficiale del circolo ad oggi, ha intrapreso una chiara attività di confronto con il governo locale, non facendo solo mera protesta ma presentando una piattaforma politica ricca di tantissime proposte.
In tal senso l’ex probivira, nel dedicarsi alla rappresentanza dei commercianti locali, avrebbe dovuto concretamente agire a loro tutela quando l’amministrazione Caminiti ha inteso aumentare la tassa rifiuti in modo esagerato sulle attività produttive o quando ad oggi non ha ancora attuato la definizione agevolata dei tributi, o prendere una posizione chiara in considerazione della mancanza di un piano del commercio locale o dei notevoli disagi causati alle attività produttive in considerazione di una viabilità cittadina fuori controllo con evidenti difficoltà per gli esercizi di vicinato in conseguenza della mancata attuazione del piano urbano del traffico approvato o in conseguenza dei disservizi causati dalla carenza idrica continua, estate e inverno e dei disagi di questi giorni nei quartieri marinari con la realizzazione di lavori sul lungomare cittadino e su Cannitello, fuori da ogni controllo da parte degli organi comunali competenti, nel mentre spiagge sporche e disservizi vari non consentono sicuramente la valorizzazione delle attività ricettive del territorio“, aggiungono dal Circolo FdI.
“Ed a differenza della ex probivira su tutti questi temi il Circolo di FdI è intervenuto “in piazza” a fare proposte in merito al progetto di decoro urbano e sugli aumenti ai tributi locali decisi dall’attuale amministrazione, alla Delegazione di Cannitello per discutere il Piano urbano del traffico, sulla stampa per proporre la definizione agevolata dei tributi locali, per richiedere una maggiore attenzione sulla viabilità cittadina, per la stabilizzazione dei precari dell’Ente, viste le risorse stanziate dalla Regione e dall’Assessorato al lavoro guidato dall’ Assessore Calabrese di FdI, con proposte che l’Amministrazione Caminiti non ha inteso recepire per la reale tutela del territorio e dei suoi amministrati.
Pertanto riteniamo che l’ex probivira, assente a tutti gli appuntamenti suddetti nella qualità di referente del commercio locale e di esponente di FdI, abbia deciso di ripercorrere una strada, ovvero quella della collaborazione con l’Amministrazione Caminiti di cui non deve dare conto al Circolo Villese ma a quell’elettorato del 2022, nella consapevolezza di una scelta politicamente contraria non solo alla linea politica del Circolo di Villa San Giovanni, che non ha mai inteso frequentare, ma a quel codice etico che ha accettato dandone adesione nel momento in cui è entrata a far parte dell’organo di garanzia del partito di FdI.
Ed in tal senso il Circolo Villese di FdI, chiamato in causa dai massimi vertici provinciali del partito, in un momento politico assolutamente delicato come le imminenti elezioni metropolitane, rispetto all’atteggiamento politico dell’ex probivira, ha inteso fare chiarezza nei confronti della signora Idone che, per evitare di essere sottoposta ad un probabile e legittimo richiamo ufficiale del partito, ha preferito la strada delle dimissioni, accompagnate da una nota polemica che rispediamo al mittente.
E pertanto l’ex probivira, invece di scaricare responsabilità ad altri, ed in modo particolare al circolo villese che rappresenta uno dei pochi baluardi politici in Città, si assuma le proprie responsabilità. Appare assolutamente fuori luogo il paragone con la passata gestione del circolo che è stata arricchita sempre dai medesimi soggetti componenti l’attuale direttivo che hanno affiancato il lavoro dei precedenti referenti del partito con un confronto interno costruttivo, quando ciò è stato reso possibile, anche se non sempre in totale accordo.
Quindi accuse gratuite e totalmente infondate dell’ex probivira, magari per nascondere il vero imbarazzo che ha determinato con il suo atteggiamento politico non coerente con la linea del partito a livello provinciale e regionale e non solo locale, nell’organo del quale faceva parte e verso il quale si sarebbe dovuta giustificare“, viene rimarcato ancora.
“Tutto ciò in un momento politico assolutamente importante per il partito, che avrebbe dovuto essere gestito con sano equilibrio da chi pensa di occupare ruoli e funzioni a livello locale e provinciale, con scelte personali che adesso, nel momento della chiarezza politica pretesa dal partito, non possono essere addebitate ad altri. Certamente non possiamo accettare lezioni di politica alcuna, seppur riteniamo apprezzabile l’impegno della ex probivira quale referente del Comitato del Commercio locale, tant’è che ha ricevuto personalmente i nostri apprezzamenti in occasione della Festa delle Candele, la cui prima edizione era nata proprio all’interno del circolo di FdI e supportata dallo stesso, per poi dopo l’esito delle elezioni comunali del 2022, l’ex probivira ha inteso virare la rotta verso un dialogo con chi “comanda” piuttosto con chi controlla, com’era stata delegata a fare dall’elettorato villese che l’aveva sostenuta.
E chi controlla, rispettando il mandato elettorale che non si tradisce per mera convenienza, lo fa anche nel caso di atti ritenuti corretti come quelli citati dall’ex probivira nel suo comunicato, quando questi derivano da un percorso assoggettato al controllo anche da parte della Regione Calabria o come il fallimentare sistema Cerbero Villese, bocciato dalla Prefettura dopo i reclami di FdI e delle associazioni dei consumatori, con evidenti danni per l’Ente, dove il partito non si è limitato a valutare la correttezza dichiarata ma la reale legittimità e liceità di atti e provvedimenti emessi dall’Amministrazione Caminiti.
Dispiace notare che chi invece doveva tutelare commercianti ed in quanto tali consumatori e in generale cittadini villesi ha preferito la strada della salvaguardia dei rapporti con l’Amministrazione piuttosto quella di una reale tutela dei propri rappresentati che invece hanno trovato in FdI, quella vera e presente sul territorio, una forte rappresentanza in idee e persone che saranno attenti alle esigenze della cittadinanza indipendentemente dai ruoli rivestiti in Città. Questa è la verità, il resto sono solo chiacchiere e polemiche inutili che l’ex probivira ha inteso alimentare per scaricare ad altri le proprie responsabilità“, concludono il Direttivo del Circolo di FdI di Villa San Giovanni e dal Presidente del Circolo, Antonio Messina.


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