Verde pubblico a Reggio Calabria, Marcianò (Difendi Reggio) replica a Pazzano: “non accettiamo lezioni dopo questi 12 anni, noi ce ne siamo sempre occupati”

Il fondatore di Difendi Reggio interviene dopo il dibattito in Consiglio comunale e rivendica le iniziative realizzate dal movimento per la tutela degli alberi, la riforestazione urbana e il recupero delle aree degradate

Il tema del verde pubblico a Reggio Calabria alimenta il confronto politico cittadino. Antonino Marcianò, fondatore del movimento Difendi Reggio, replica al consigliere comunale Pazzano dopo il suo primo intervento in Consiglio comunale dedicato al verde urbano. “Fa piacere che il tema del verde pubblico sia finalmente entrato al centro del dibattito politico cittadino. Dispiace, però, constatare che a sollevarlo con maggiore enfasi sia chi ha avuto dodici anni di governo della città per incidere concretamente su questo settore”.

Marcianò concentra la propria critica sulla gestione del patrimonio arboreo e degli spazi verdi cittadini negli ultimi anni, richiamando anche la posizione occupata da Reggio Calabria nella classifica nazionale di Legambiente. “Le parole sono importanti, ma ancora più importanti sono i fatti. Per anni Reggio Calabria ha perso terreno sul fronte del patrimonio arboreo e della qualità degli spazi verdi, fino a ritrovarsi nelle ultime posizioni della classifica nazionale di Legambiente sul verde urbano. Oggi ascoltiamo appelli alla necessità di cambiare marcia, ma è inevitabile chiedersi perché questa urgenza non si sia tradotta in azioni concrete quando esistevano gli strumenti amministrativi per farlo”.

Marcianò rivendica l’impegno di Difendi Reggio

Il fondatore del movimento rivendica il lavoro portato avanti negli anni da Difendi Reggio, sottolineando come l’impegno sui temi ambientali sia iniziato molto prima dell’ultima campagna elettorale. “Noi di Difendi Reggio non abbiamo iniziato a parlare di ambiente perché è diventato un argomento di attualità. Da anni denunciamo gli abbattimenti degli alberi che riteniamo privi di un’adeguata programmazione, promuoviamo iniziative di riforestazione urbana durante la Festa dell’Albero, recuperiamo aree degradate e presentiamo proposte per incrementare il verde pubblico. Lo abbiamo fatto senza ricoprire incarichi istituzionali, senza disporre di risorse pubbliche e senza attendere che il tema diventasse politicamente conveniente”.

Tra le iniziative ricordate dal movimento figurano la piantumazione di alberi in diversi quartieri cittadini e la riqualificazione della fontana di Condera, realizzata attraverso il recupero della fauna presente e l’inserimento di piante fitodepuratrici. A queste attività si aggiungono le numerose prese di posizione pubbliche promosse negli anni per la tutela del patrimonio arboreo della città.

“Continueremo a vigilare sulle scelte dell’Amministrazione”

Marcianò assicura che l’impegno del movimento proseguirà anche dopo la conclusione delle elezioni amministrative, attraverso il controllo delle decisioni assunte dall’Amministrazione comunale e la presentazione di nuove proposte. “Le elezioni amministrative sono ormai alle spalle, ma il nostro impegno continua con la stessa determinazione. Continueremo a vigilare sulle scelte dell’Amministrazione comunale, a denunciare ciò che riterremo sbagliato e a formulare proposte concrete. Il confronto politico è utile quando si fonda sulla coerenza e sui risultati. Per noi il verde pubblico non rappresenta uno slogan del momento, ma una battaglia portata avanti con continuità negli anni”.

Marcianò conclude ribadendo la volontà di continuare a promuovere una visione della città fondata sulla tutela dell’ambiente, sulla riqualificazione degli spazi pubblici e sulla valorizzazione del patrimonio naturale, considerato un elemento essenziale per la qualità della vita dei cittadini.