Trofeo della Magna Grecia, trionfa il Team Dalu: oltre 70 strike nello Ionio reggino

La seconda edizione de “La Rotta dei Gelsomini” ha coinvolto 43 imbarcazioni, 38 equipaggi e oltre 250 persone. Quattordici i rilasci documentati di tonni rossi e prede sottomisura.

Il Team Dalu, guidato dal comandante Massimo Canale, ha conquistato il II Trofeo della Magna Grecia – “La Rotta dei Gelsomini”, la competizione di pesca sportiva d’altura organizzata dall’ASD Reggio Calabria Big Game lungo lo Ionio reggino. La manifestazione si è conclusa con oltre 70 strike dichiarati e 14 rilasci documentati di tonni rossi e prede sottomisura, risultati che, secondo gli organizzatori, confermano l’eccezionale vitalità delle acque interessate dalla gara e il valore etico dell’evento. La competizione si è disputata con 24 ore di ritardo rispetto al programma iniziale. Le condizioni meteo-marine del sabato avevano infatti costretto gli organizzatori a rinviare la gara alla domenica, giornata durante la quale gli equipaggi hanno dato vita a una sfida serrata fino alle fasi conclusive.

A imporsi nella classifica generale è stato il Team Dalu, che con cinque prede ha totalizzato 1.635,600 punti, conquistando il trofeo Poseidon Tritón. Al secondo posto si è classificato il Team Lupo di Mare, guidato dal comandante Vincenzo Cucè, che ha ottenuto la Nereide d’Argento con cinque prede e un punteggio complessivo di 1.410,200 punti. Il terzo gradino del podio è stato conquistato dal Team Pocahontas, con il comandante Manuel Montecucco, grazie a quattro prede e a un totale di 1.163,200 punti.

I numeri della seconda edizione

La manifestazione ha registrato la presenza di 43 imbarcazioni e la partecipazione di 38 equipaggi. Complessivamente sono state coinvolte oltre 250 persone tra atleti, tecnici e familiari, con ricadute anche sulle strutture ricettive locali. L’evento ha attirato inoltre diverse centinaia di persone, trasformando lo Ionio reggino nel centro dell’agonismo nautico nazionale per l’intera durata della manifestazione. Tra le iniziative collegate figura anche la realizzazione di un docu-film professionale, con riprese aeree effettuate attraverso droni, destinato a offrire una vetrina promozionale duratura ai borghi e alle coste dell’Area Grecanica.

Il II Trofeo della Magna Grecia – “La Rotta dei Gelsomini” è stato concepito non soltanto come una competizione sportiva, ma anche come un progetto di valorizzazione culturale e territoriale. La manifestazione ha richiamato le radici della “Megálē Hellás” e un legame ideale con tremila anni di storia, facendo riferimento anche agli studi di Aristotele sulle migrazioni dei “Giganti del Mare”. Il progetto ha promosso inoltre il patrimonio UNESCO della Dieta Mediterranea e la tutela delle minoranze linguistiche, con particolare attenzione al Griko. Alcuni termini della tradizione sono stati infatti integrati nel materiale utilizzato durante la gara. L’obiettivo dichiarato è trasformare la pesca sportiva in uno strumento di marketing territoriale per la Calabria, attraverso un racconto capace di unire mito, natura, tradizioni locali e competizione agonistica.

I premi speciali assegnati durante il gala

La cerimonia conclusiva si è svolta durante la serata di gala “Il Convivio della Magna Grecia”, ospitata nella cornice del Club Nautico Saline. L’evento è stato condotto da Benvenuto Marra, con la partecipazione comica di Pasquale Caprì. Il Team Pocahontas ha ottenuto il Premio Thunder Strike e il Premio Olympus. L’equipaggio ha validato la prima cattura del trofeo, distinguendosi anche per l’efficacia nell’utilizzo delle esche tecniche partner.

Il Premio Campione di Casa è stato assegnato al Team Lupo di Mare. Il riconoscimento è stato dedicato all’unione e allo spirito di appartenenza dei soci dell’associazione organizzatrice. Il Premio CapitanJ, riservato alla preda più pesante, è andato al Team STRIKE – LNI, come riconoscimento della forza della natura e della perizia tecnica dimostrata dagli angler durante il combattimento. Sono stati assegnati anche i Premi Junior e Lady, con l’obiettivo di sottolineare il carattere inclusivo della manifestazione e la capacità del Big Game di trasmettere la passione per la pesca sportiva alle nuove generazioni.

Il lavoro del direttivo dell’ASD Reggio Calabria Big Game

La riuscita della manifestazione è stata sostenuta dal lavoro del Consiglio direttivo dell’ASD Reggio Calabria Big Game, chiamato a gestire l’organizzazione dell’evento e le criticità determinate dalle condizioni meteorologiche. Un ringraziamento è stato rivolto al presidente Francesco Iacopino, indicato come anima e motore del progetto, e al vicepresidente Lucio Luppino per il costante supporto operativo. Il segretario Antonino Scappatura ha curato la gestione della macchina burocratica, mentre il tesoriere Giovanni Minuto si è occupato della gestione associativa.

Hanno contribuito all’organizzazione anche i consiglieri Manuel Montecucco, Alessandro Caracciolo, Vincenzo Cucè e Gianluca Minuto, impegnati sul campo di gara e nel coordinamento degli equipaggi.