Tragedia a Calatabiano, auto si schianta contro un muro e si spezza in due: muore un 17enne

Il drammatico incidente nella notte lungo la Statale 114, nei pressi della cartiera Sacca. Altri due giovani sono rimasti feriti e sono stati trasportati negli ospedali di Taormina e Acireale

Una nuova tragedia scuote il Catanese. Un ragazzo di appena 17 anni, residente a Mascali, ha perso la vita in un violentissimo incidente stradale avvenuto a Calatabiano nella notte tra giovedì 30 e venerdì 31 luglio. Il giovane viaggiava insieme ad altri due ragazzi a bordo di una Fiat Grande Punto, rimasta coinvolta in uno schianto dalle conseguenze devastanti. L’incidente si è verificato intorno alle 2 del mattino lungo la Statale 114, nel tratto di via Pasteria situato nei pressi della cartiera Sacca, in territorio di Calatabiano. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, si sarebbe trattato di un sinistro autonomo: l’automobile non risulterebbe infatti entrata in collisione con altri veicoli.

L’auto perde il controllo e finisce contro un muro

Per cause che dovranno essere chiarite attraverso gli accertamenti delle forze dell’ordine, il conducente della Fiat Grande Punto avrebbe improvvisamente perso il controllo del mezzo mentre procedeva in direzione di Giarre. L’utilitaria è uscita dalla propria traiettoria e ha terminato la corsa contro un muretto di cemento che delimita la strada. La violenza dell’impatto è stata tale da provocare la rottura dell’automobile, che si è spezzata in due, lasciando sulla carreggiata parti della carrozzeria e lamiere deformate. La scena apparsa ai primi soccorritori ha immediatamente fatto comprendere la gravità dell’accaduto.

Morto un diciassettenne di Mascali, feriti gli altri due occupanti

Ad avere la peggio è stato il diciassettenne di Mascali. Le lesioni riportate nello schianto si sono rivelate fatali e, nonostante il rapido arrivo dei sanitari, per il ragazzo non è stato possibile fare nulla. Secondo le prime informazioni, il giovane sarebbe morto sul colpo. Gli altri due occupanti della vettura sono rimasti feriti e sono stati affidati alle cure del personale sanitario. Dopo le prime operazioni di assistenza sul posto, sono stati trasferiti negli ospedali di Taormina e Acireale. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle loro condizioni cliniche. La salma del ragazzo è stata successivamente trasferita nell’obitorio dell’ospedale San Isidoro di Giarre, a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli eventuali ulteriori accertamenti.

I soccorsi dei Vigili del Fuoco e del personale del 118

Sul luogo dell’incidente mortale di Calatabiano sono intervenuti gli operatori del 118, i Vigili del Fuoco del distaccamento di Riposto e i Carabinieri. Le squadre di soccorso hanno dovuto lavorare tra le lamiere dell’automobile per raggiungere gli occupanti ed estrarre i feriti dall’abitacolo distrutto. I Vigili del Fuoco hanno inoltre provveduto alla messa in sicurezza dell’area e del mezzo incidentato, mentre i sanitari hanno prestato le prime cure ai giovani coinvolti. Le operazioni sono proseguite a lungo, anche a causa delle condizioni in cui era ridotta la vettura dopo l’impatto.

Indagini sulla dinamica dell’incidente a Calatabiano

La ricostruzione dell’esatta dinamica è affidata ai Carabinieri della Compagnia di Giarre, che hanno eseguito i rilievi tecnici sul tratto interessato. Gli investigatori dovranno stabilire cosa abbia provocato la perdita di controllo dell’automobile e verificare tutti gli elementi utili a comprendere la sequenza dello schianto. Tra gli aspetti da chiarire ci sono la velocità tenuta dalla vettura, le condizioni della carreggiata e l’eventuale presenza di altri fattori che potrebbero avere contribuito all’incidente. Al momento, tuttavia, non sono state comunicate conclusioni definitive e ogni ipotesi resta subordinata agli accertamenti in corso.