È stata presentata, nella suggestiva cornice di Villa Zerbi, l’11ª edizione del Concorso Internazionale dei Madonnari – Città di Taurianova, manifestazione riconosciuta dalla Regione Calabria come “Evento a carattere regionale” ai sensi della Legge Regionale n. 27 del 29 luglio 2022. Tra pochi giorni dal 31 luglio al 2 agosto, il corso principale di Taurianova smetterà di essere una strada per trasformarsi in una tela. Il tema scelto per questa edizione è “Il mondo con occhi umani, tra sacro e vissuto”, un invito a riflettere sulla contemporaneità attraverso lo sguardo dell’arte, mettendo al centro la persona, le relazioni, la spiritualità e le storie quotidiane.
Presenti al tavolo il sindaco di Taurianova Domenico Romeo, l’assessore regionale Eulalia Micheli, che quest’anno ricoprirà anche il ruolo di presidente della giuria, il direttore artistico Antonella Larosa e Giacomo Carioti, presidente dell’Associazione Amici del Palco, realtà ideatrice e organizzatrice della manifestazione. Nel corso dell’incontro è stato evidenziato il valore del Concorso non soltanto come appuntamento artistico, ma come occasione di promozione del territorio, crescita culturale e partecipazione della comunità.
“Il Concorso Internazionale dei Madonnari rappresenta uno dei simboli culturali di Taurianova – ha sottolineato il sindaco Domenico Romeo -. È una manifestazione che racconta la città ben oltre i suoi confini e dimostra come la cultura possa diventare occasione di crescita, di accoglienza e di promozione del territorio. Vogliamo che chi arriverà qui trovi una comunità aperta, capace di fare della bellezza uno strumento di incontro”. Un ringraziamento è stato rivolto anche ai volontari e agli organizzatori: “Dietro una manifestazione come questa c’è un impegno costante. La collaborazione è la strada attraverso cui possiamo costruire nuove opportunità per la nostra comunità” ha concluso il sindaco Romeo.
Anche l’assessore Micheli ha sottolineato il valore sociale della manifestazione: “Quando parliamo di cultura parliamo anche di sviluppo. Il Concorso Internazionale dei Madonnari è un evento che attira visitatori, crea movimento, genera opportunità per le attività commerciali e ricettive, ma soprattutto coinvolge tutta la comunità“. “Da assessore all’Istruzione, alle Politiche giovanili e allo Sport – ha aggiunto Micheli – voglio evidenziare un aspetto ancora più importante: iniziative come questa riescono a mettere insieme istituzioni, associazioni, scuole, cittadini e realtà del territorio, rendendo una comunità realmente viva“.
E sul futuro della manifestazione: “Siamo davanti a un evento che non è più soltanto una caratteristica di Taurianova, ma è diventato un patrimonio dell’intero territorio e della Regione Calabria. Come istituzioni abbiamo il dovere di continuare a sostenere, promuovere e accompagnare queste esperienze, perché rappresentano un valore culturale e sociale per tutta la comunità“.
L’edizione 2026 conferma la vocazione internazionale della manifestazione. Saranno 57 gli artisti e delegati presenti, con una rappresentanza estera proveniente da Messico, Francia, Germania, Polonia, Ungheria, Etiopia, Russia e Moldavia, insieme agli artisti italiani provenienti da numerose regioni, dalla Lombardia alla Sicilia. Importante anche la presenza del territorio, con artisti provenienti da Reggio Calabria, Taurianova, Gioia Tauro e Castellace, oltre alla collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.
Il direttore artistico Antonella Larosa ha illustrato il significato del tema scelto e le nuove prospettive del Concorso, sempre più orientato alla valorizzazione dell’arte madonnara come patrimonio culturale da trasmettere alle nuove generazioni. Tra le novità dell’edizione annunciate anche la presenza della delegazione del Comune di Curtatone (Mantova), luogo simbolo dell’arte madonnara italiana, a conferma di un dialogo sempre più stretto tra le realtà che custodiscono questa antica tradizione.
Ma il significato più profondo dell’evento emerge dalle parole di Giacomo Carioti, presidente dell’associazione organizzatrice, che ha raccontato il legame costruito negli anni con gli artisti. “Pensiamo di dare tanto ai madonnari, ma in realtà riceviamo molto di più. Con loro condividiamo giornate di lavoro, i pasti, le difficoltà e le gioie. Nascono amicizie che continuano durante tutto l’anno. Il Concorso ci ha fatto crescere umanamente ancora prima che come organizzatori“.
Per il presidente Carioti, il patrimonio più prezioso della manifestazione non è soltanto quello artistico. “I madonnari ci insegnano uno stile di vita fatto di semplicità, condivisione e attenzione verso gli altri. Certamente il concorso genera anche ricadute economiche e valorizza il territorio, ma il risultato più importante è aver costruito una comunità nella quale volontari, associazioni, istituzioni e artisti lavorano insieme per un obiettivo comune. È questa l’energia che permette al Concorso dei Madonnari di continuare a crescere”.
La manifestazione sarà arricchita inoltre dalle collaborazioni con importanti realtà culturali come il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il MuDOP e il Polo Museale di Soriano Calabro. dai laboratori per bambini e ragazzi, dalla Mostra della Fondazione Cesare Berlingeri ETS, dalle esposizioni artistiche di Emma Guerrisi e Nunzio Vizzari, dall’omaggio al fotografo Pasquale Aveta ricordato in conferenza dalla moglie, la dirigente Simona Prochilo.
Durante la conferenza è stata presentata anche la giuria dell’11ª edizione, presieduta da Eulalia Micheli e composta da Paola Artoni, direttrice del Museo dei Madonnari a Curtatone; Mariella Matera, in arte Alumera, illustratrice e grafica creativa; Laura Mileto, critica d’arte; Agostino Giuseppe, artista, scultore e docente.
Il programma prenderà il via venerdì 31 luglio con l’accoglienza degli artisti, la benedizione dei gessetti e l’inizio dei lavori lungo il percorso cittadino. Nei giorni successivi spazio ai laboratori, alle mostre, agli appuntamenti musicali, al Villaggio Madonnari con stand, installazioni e aree dedicate, alle serate di musica e poesia a Corte dirette dal Maestro Salvatore Davide Schirripa fino alla premiazione finale degli artisti prevista domenica 2 agosto e lo spettacolo finale delle Fontane Danzati.
Presenti anche Paolo Martino, direttore del MuDOP, e Annamaria Fazzari, presidente della Consulta delle Associazioni, che hanno portato il contributo delle realtà diocesane e associative coinvolte nel progetto. È possibile consultare il programma del Concorso Internazionale dei Madonnari – Città di Taurianova sul sito ufficiale del Concorso http://www.madonnaritaurianova.it/e le relative pagine social.
La manifestazione gode del patrocinio della Regione Calabria, del Consiglio Regionale della Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, della diocesi di Oppido Mamertina – Palmi, del Comune di Taurianova, della Città di Curtatone, del Museo dei Madonnari di Curtatone, del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, del Polo Museale di Soriano Calabro, del MuDOp, dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, della Consulta delle Associazioni di Taurianova, del Festival Bella Via del Messico, di Calabria Straordinaria.


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