Sport e Periferie 2026, Taurianova esclusa dalla graduatoria: il PD attacca il Comune e diffonde il manifesto “Bocciati”

Il Comune ottiene 72 punti nella graduatoria provvisoria, mentre Palmi ne conquista 85 e accede alla fase successiva. Il Partito Democratico diffonde il manifesto “Bocciati” e chiede chiarimenti sulla candidatura

Il Partito Democratico di Taurianova interviene sull’esito della graduatoria provvisoria del bando nazionale Sport e Periferie 2026, diffondendo un manifesto dal titolo “Bocciati” e puntando il dito contro le modalità con cui l’Amministrazione comunale avrebbe predisposto la candidatura. Al centro delle contestazioni c’è il punteggio ottenuto dal Comune di Taurianova, che si è fermato a 72 punti, rimanendo fuori dalla soglia attualmente utile per accedere alla successiva fase di valutazione. Il PD concentra l’attenzione anche sul confronto con il vicino Comune di Palmi. Le due città hanno insediato le rispettive nuove amministrazioni praticamente negli stessi giorni, ma hanno affrontato lo stesso bando ottenendo risultati differenti.

Il Comune di Palmi, presentando una progettazione più avanzata, ha infatti ottenuto 85 punti ed è stato ammesso alla fase successiva. Taurianova, invece, con i suoi 72 punti è rimasta esclusa dalla soglia al momento necessaria. “Non si può liquidare il risultato come una semplice sfortuna – dichiara il PD Taurianova –. È la conseguenza di una candidatura preparata in maniera improvvisata, senza un’adeguata programmazione e con un livello progettuale meno competitivo rispetto a quello presentato da altri Comuni”.

I dubbi sollevati durante il primo Consiglio comunale

Secondo il Partito Democratico, le criticità della candidatura erano già state evidenziate dal consigliere comunale Raffaele Loprete durante il primo Consiglio comunale. In quella sede, Loprete aveva sollevato dubbi sulla documentazione progettuale, sulle modalità con cui era stata individuata la struttura interessata e sulla fretta con cui l’Amministrazione aveva costruito la partecipazione al bando nazionale. “In quella sede l’Amministrazione Romeo rispose con arroganza, respingendo ogni osservazione. Oggi, però, a rispondere è la graduatoria. Quando altri Comuni progettano e programmano, Taurianova non può limitarsi a improvvisare e sperare”.

Alla luce dell’esito della graduatoria provvisoria, il PD Taurianova chiede all’Amministrazione comunale di spiegare pubblicamente:

  • “quali siano state le carenze della candidatura;
  • come siano stati determinati i 72 punti ottenuti;
  • quali iniziative intenda assumere affinché simili occasioni di finanziamento non vengano nuovamente compromesse”.

manifesto pd taurianova bocciati (1)