Sicilia: escursionista colto da malore sull’isola di Marettimo, scatta il soccorso aereo dell’Aeronautica Militare

Operazione di soccorso nelle Egadi: un equipaggio dell’82° Centro SAR di Trapani-Birgi è intervenuto con un elicottero militare per recuperare l’uomo in difficoltà durante un’escursione

  • Salvataggio aeronautica militare sicilia
  • Salvataggio aeronautica militare sicilia
  • Salvataggio aeronautica militare sicilia
/

Si è concluso con successo un intervento di soccorso a favore di un uomo colto da un malore durante un’escursione sull’isola di Marettimo, parte dell’arcipelago delle Egadi, in provincia di Trapani. L’allarme è stato lanciato tramite la Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani, che ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (SASS). Considerata la zona impervia e la posizione isolata, il SASS ha richiesto il supporto dell’Aeronautica Militare, che attraverso il Comando Operazioni Aerospaziali ha disposto l’intervento di un elicottero HH-139B dell’82° Centro SAR del 15° Stormo, decollato dall’aeroporto di Trapani-Birgi alle ore 13:10.

Dopo aver imbarcato un tecnico di elisoccorso del SASS a Castellammare del Golfo, l’equipaggio  composto da due piloti, un operatore di bordo e un aerosoccorritore  si è diretto con la massima urgenza verso l’isola, dove immediatamente è stata individuata la posizione dell’escursionista. Effettuato il recupero tramite il verricello dell’elicottero per imbarcare a bordo l’uomo colto da malore, l’equipaggio dell’Aeronautica Militare si è poi diretto verso l’ospedale di Trapani, dove ha affidato il paziente alle cure del personale sanitario del 118. Riportato il personale SASS a Castellammare del Golfo, l’elicottero è quindi rientrato in base, a Trapani-Birgi, per riprendere la normale prontezza SAR. L’operazione si è svolta grazie al tempestivo coordinamento tra l’Aeronautica Militare e il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano, confermando l’efficacia della cooperazione nei contesti più difficili.

L’82° Centro SAR di Trapani dipende dal 15° Stormo di Cervia che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo inoltre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse. Dalla sua costituzione a oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha inoltre acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e alla lotta agli incendi su tutto il territorio nazionale nell’ambito del dispositivo interforze messo in campo dalla Difesa.