Scuola “Giovanni XXIII” a Villa San Giovanni, sopralluogo dell’Opposizione: “apprezziamo, ma dall’Amministrazione nessuna risposta”

Il Consiglio dell’Istituto comprensivo “Giovanni XXIII” prende atto del sopralluogo promosso dal consigliere di opposizione Filippo Lucisano, ma sottolinea il mancato riscontro dell’Amministrazione alle precedenti richieste sulle condizioni dei plessi scolastici

Il problema della manutenzione e della sicurezza delle scuole di Villa San Giovanni deve essere affrontato con interventi concreti e senza contrapposizioni politiche. È la posizione espressa dal Consiglio d’Istituto dell’I.C. “Giovanni XXIII”, rappresentato dalla presidente Valeria Versaci e dal vicepresidente Massimo Lamberti Castronuovo. L’organismo scolastico interviene dopo il sopralluogo promosso dal consigliere comunale di opposizione Filippo Lucisano nei diversi plessi dell’Istituto, finalizzato a verificare le condizioni degli edifici, degli arredi e degli ambienti frequentati dagli studenti. “Prendiamo atto dell’iniziativa del Consigliere di opposizione Filippo Lucisano, che ha promosso un sopralluogo nei plessi scolastici dell’Istituto per verificare lo stato di manutenzione, sicurezza e arredi dei plessi scolastici”.

“Pur avendo scelto di non partecipare al sopralluogo, il Consiglio d’Istituto esprime apprezzamento per l’iniziativa e ribadisce che le criticità degli edifici scolastici riguardano l’intera comunità, indipendentemente dagli schieramenti politici. Allo stesso tempo, viene evidenziato come le precedenti richieste formali rivolte all’Amministrazione comunale siano rimaste senza risposta. Da qui la sollecitazione affinché al sopralluogo seguano provvedimenti effettivi e scadenze definite”.

“Come Consiglio d’Istituto, organo che rappresenta tutta la comunità scolastica, ribadiamo che il problema delle scuole non ha colore politico: è un problema di tutti. Per questo abbiamo scelto di non partecipare al sopralluogo, pur apprezzando che finalmente qualcuno si sia attivato. Spiace constatare che l’iniziativa non sia partita dalla maggioranza che governa la città, nonostante le nostre ripetute richieste formali rimaste senza riscontro. Rimaniamo tuttora in attesa di riscontri ufficiali dall’Amministrazione. Auspichiamo che questo sia solo il primo passo e che si dia ora seguito con atti concreti e tempi certi”.