C’è un gesto semplice che, in pochi minuti, può cambiare per sempre il destino di una persona: donare il sangue. Ed è proprio questo l’invito che Apar (Associazione Pasticceri Artigiani Reggini) e Avis Comunale Reggio Calabria rivolgono a tutta la cittadinanza, in un’iniziativa realizzata in collaborazione con Lions Club Reggio Calabria Rhegion e con l’Associazione Incontriamoci Sempre ODV. Giovedì 16 luglio, dalle ore 7:30 alle 11:00, l’emoteca dell’Avis farà tappa in via Padova 31 (di fronte Hitachi), proprio davanti alla sede Apar, per una giornata dedicata interamente alla raccolta di sangue.
“Non è un’iniziativa come le altre. È un appuntamento con la solidarietà, in un momento dell’anno — quello estivo — in cui le riserve di sangue calano drasticamente, proprio mentre ospedali, pronto soccorso e reparti di emergenza continuano ad avere bisogno di quel liquido prezioso per curare, operare, salvare. Ogni estate le donazioni si riducono per le vacanze, i cambi di abitudini, la distrazione: eppure gli incidenti, le malattie, gli interventi chirurgici non vanno in ferie. È per questo che iniziative come questa diventano essenziali, quasi un atto di responsabilità collettiva verso chi, in questo momento, sta lottando in un letto d’ospedale e aspetta”, c’è scritto in una nota.
“Il valore di questa giornata sta anche nel modo in cui è nata”
“Il valore di questa giornata sta anche nel modo in cui è nata: dalla sinergia tra realtà diverse del territorio — il mondo dell’artigianato dolciario con Apar, l’impegno storico di Avis nella donazione, la vocazione sociale del Lions Club Reggio Calabria Rhegion e la sensibilità solidale dell’Associazione Incontriamoci Sempre ODV — che hanno scelto di unire le forze per un obiettivo comune: esserci, concretamente, per la propria comunità”, evidenzia la nota.
“Donare sangue”, dichiara il presidente APAR Antonello Fragomeni “è un gesto che non costa nulla se non qualche minuto di tempo, ma che vale un’intera vita per chi lo riceve. Ogni sacca donata può salvare fino a tre persone. Non servono eroi: serve soltanto la volontà di esserci. Per questo l’appello è forte e sentito: partecipiamo numerosi”.“Portate un amico”, conclude Pino Strati, Presidente di Incontriamoci Sempre “un familiare, un collega. Fatelo diventare un momento di comunità, oltre che di generosità. Chi può donare, doni. Chi non può, condivida questa notizia: a volte basta un passaparola per salvare una vita che non si conosce nemmeno”.



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